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Auto sulla folla a Modena, scontro Lega-Forza Italia. Salvini: “Via il permesso di soggiorno a chi delinque”. Tajani frena: “L’investitore è italiano”

Anche il ministro azzurro Zangrillo contro la proposta: "Non prendere decisioni sull'onda dell’emotività". Strale di FI contro Fratelli d'Italia: interrogazione a Piantedosi per sapere se El Koudri fosse noto alle forze dell'ordine
Auto sulla folla a Modena, scontro Lega-Forza Italia. Salvini: “Via il permesso di soggiorno a chi delinque”. Tajani frena: “L’investitore è italiano”
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Il gesto di Salim El Koudri, il 31enne di origine marocchina che sabato si è lanciato con l’auto sui passanti nel centro di Modena, dà ai partiti materiale per la campagna elettorale. E il primo attrito evidente avviene all’interno della maggioranza. “Se commetti un crimine grave ti revoco il permesso di soggiorno e la cittadinanza, in un paese serio funziona così, si tratta di legittima difesa”, ha detto Matteo Salvini, nel suo intervento per la chiusura dell’11esima edizione della scuola di Formazione Politica della Lega.

Il segretario, si legge in una nota del Carroccio, “ha dato mandato a un gruppo di giuristi di rifinire le proposte sulla sicurezza presentate nei giorni scorsi dalle europarlamentari del suo partito, a partire dalla revoca del permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati, con immediata espulsione. L’obiettivo è quello di rendere effettivo e applicabile un meccanismo (sul modello della patente a punti) che preveda la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di coloro che commettono reati gravi. Il permesso di soggiorno concesso a un immigrato è un atto di generosità e fiducia da parte del popolo italiano: se questa fiducia viene tradita, revoca del permesso ed espulsione devono diventare la regola”.

Alla Lega rispondono gli alleati di governo di Forza Italia. “Togliere il permesso di soggiorno a chi delinque? Chi è stato protagonista dell’evento di ieri non aveva un permesso di soggiorno, è cittadino italiano”, ha detto Antonio Tajani, vicepremier, capo della Farnesina e segretario nazionale degli azzurri rispondendo, a margine del congresso regionale in Calabria, a una domanda sulla proposta avanzata dalla Lega.

“E’ una decisione che non può prendere da sola la Lega – fa eco il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo -. E’ un tema su cui dobbiamo riflettere e stare attenti a non assumere decisioni sull’onda dell’emotività“. “Ieri è successo un fatto molto grave a Modena. Questa è l’occasione anche per dare solidarietà alle persone colpite da questo attentato. Ma dobbiamo ragionare con calma, raziocinio. C’è un problema di sicurezza che dobbiamo affrontare con grande tempestività ma non facciamo decisioni affrettate”, ha concluso Zangrillo.

Ma ai piani alti di Forza Italia c’è chi, invece, concorda con la proposta della Lega. “Chi viene in Italia per delinquere è giusto che venga mandato via“, ha detto il vicesegretario nazionale di FI e presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto -. Tutto ciò che succede in queste settimane è frutto di una pluridecennale disattenzione verso i problemi dell’inclusione”.

Da Forza Italia parte anche uno strale indirizzato a Fratelli d’Italia: “Quanto accaduto a Modena è un episodio gravissimo che ha sconvolto cittadini e famiglie – premette il deputato azzurro Davide Bergamini, eletto in Emilia-Romagna -. Per questo depositerò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno (Matteo Piantedosi, ndr) per capire se il soggetto fermato fosse già noto alle forze dell’ordine, se fosse tenuto sotto osservazione e se vi siano eventuali elementi riconducibili a fenomeni di radicalizzazione o possibili collegamenti con ambienti estremisti. Di fronte a fatti di questa gravità è doveroso fare piena chiarezza. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta e nessun segnale potenzialmente pericoloso può essere sottovalutato”.

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