Il mondo FQ

Scuola

Ultimo aggiornamento: 8:00

“Fuori Valditara dal Galilei”: e il gruppo di studenti contestatori viene cacciato dall’incontro tra ministro e Consulte nazionali

Tensione a Roma tra il titolare del dicastero della Scuola e alcuni studenti del collettivo “Franco Bruni” dell’Istituto d’istruzione superiore: "Volevamo evitare l’ennesima passerella". Dura la risposta di Valditara, con una parte della platea ad applaudirlo
Icona dei commenti Commenti

Duro scontro ieri tra il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e alcuni studenti del collettivo “Franco Bruni” dell’Istituto d’istruzione superiore “Galileo Galilei” di Roma che ha ospitato l’incontro tra il professore leghista e le Consulte studentesche nazionali. Alcuni di loro hanno apertamente contestato la presenza di Valditara, accusato di aver messo in cantiere “la riforma sui tecnici e tutte le riforme della scuola senza parlare con gli studenti”. Ad accogliere l’inquilino di viale Trastevere è stato uno striscione con scritto “Fuori Valditara dal Galilei”. L’intervento del ministro che ha ascoltato le relazioni delle commissioni dei giovani, è stato interrotto da alcuni di loro intervenuti dalla platea. Valditara, a quel punto, non si è scomposto ma ha replicato ai manifestanti sottolineando – a detta sua – la loro mancanza di democrazia. Poco dopo, il gruppo che ha protestato (una quindicina di studenti) è stato accompagnato fuori dall’istituto dov’è rimasto fino quasi al termine dell’intervento del ministro. “Volevamo evitare l’ennesima passerella di Valditara – spiegano gli studenti del collettivo dell’Istituto – ma ancora una volta la risposta è stata cacciarci. Siamo stati tutti chiusi fuori dalla scuola senza riprendere i nostri zaini”.

A difendere il collettivo è intervenuta la Rete degli studenti medi: “È inaccettabile che il ministro utilizzi le scuole per le proprie passerelle mediatiche mentre ignora le richieste di chi la scuola la vive ogni giorno”, dichiara Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli studenti medi del Lazio. Il nostro giornale ha contatto anche uno dei ragazzi che hanno cercato di fermare Valditara, Flavio Coletta: “Valditara che nel suo discorso ha più volte sottolineato che aveva altri impegni istituzionali ha parlato di ciò che voleva, ha fatto propaganda senza prendere in considerazione le richieste emerse dalle sintesi delle commissioni. Ha citato il 4+2 della riforma dei tecnici che nessuno aveva nominato. A quel punto il nostro collettivo studentesco lo ha contestato perché sta smantellando sostanzialmente i tecnici accostandoli sempre più ai professionali. È assurdo, ad esempio, che chimica, biologia e fisica vengano accorpate in un’unica classe di concorso. Sta privatizzando i nostri istituti con la partecipazione di aziende esterne”.

Flavio Coletta è stato tra quelli che sono stati allontanati dallo staff organizzativo e dalla scorta del ministro ma tra gli studenti c’erano anche ragazzi che hanno applaudito a Valditara: “La nostra è una platea molto divisa. C’è una polarizzazione e una polverizzazione. Chi lo ha sostenuto era vicino al ministro, qualsiasi cosa avessimo detto l’avrebbero contestata”, dice Coletta. Lui e il suo collettivo ce l’hanno con il ministro anche per la questione del consenso sull’educazione sessuale e ricordano anche la circolare sulla necessità del contraddittorio nelle assemblee a scuola nata contro chi sosteneva la Palestina.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione