Il mondo FQ

Attacco hacker a Booking.com: rubati i dati personali di alcuni utenti

Con una mail l'azienda di prenotazioni di alloggi online ha informato i suoi clienti della fuga di informazioni. Il portavoce dell'agenzia: "Non è stato effettuato l'accesso alle informazioni finanziarie"
Attacco hacker a Booking.com: rubati i dati personali di alcuni utenti
Icona dei commenti Commenti

Guai per Booking.com e i suoi utenti. Un attacco hacker ha colpito l’agenzia online per la prenotazione di alloggi. Lo ha confermato la stessa piattaforma che ha informato una parte dei suoi utenti con una mail. “In Booking.com ci impegniamo a garantire la sicurezza e la protezione dei dati dei nostri ospiti. In questo spirito, ti scriviamo per informarti che terze parti non autorizzate potrebbero essere riuscite ad accedere ad alcune informazioni relative alla tua prenotazione”, è quanto si legge nel messaggio. L’agenzia aggiunge che i dati rubati potrebbero includere nomi, email, indirizzi, numeri di telefono e “qualsiasi informazione che potresti aver condiviso con la struttura“.

Per ora pare che i dati dei pagamenti degli utenti siano stati risparmiati. Anche se una persona contattata dal sito specializzato TechCrunch ha confermato di aver ricevuto due settimane fa un messaggio di phishing tramite WhatsApp che includeva “dettagli della prenotazione e informazioni personali”. Un portavoce di Booking.com, parlando al Guardian, ha tranquillizzato i clienti della piattaforma: “Non è stato effettuato l’accesso alle informazioni finanziarie“. L’azienda con sede ad Amsterdam ha poi informato i suoi utenti di aver cambiato il codice Pin per le prenotazioni già effettuate e coinvolte nell’attacco.

Booking.com non ha però fatto sapere quante persone sono state effettivamente colpite dall’attacco hacker. Un numero che rischia di essere elevato considerando che la società ha in elenco più di 30 milioni di strutture ricettive in tutto il mondo.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione