“Il maltempo ha peggiorato una navigazione molto lunga. C’erano onde molto alte, faceva freddo. La nave quindi ha dovuto rallentare. Siamo stati rallentati dalle onde. Dai 10 nodi previsti siamo andati a 2 nodi e mezzo, poco meno di 5 km/h”. A spiegarlo è Fulvia Conte, responsabile dei soccorsi di Medici Senza Frontiere, che si è occupata del salvataggio e dello sbarco di 73 migranti ad Ancona sulla nave Geo Barents. “Dare porti così lontani vuol dire allontanare le navi per giorni e giorni, settimane dall’area di ricerca e soccorso”.

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