“La Cop27 deve essere il luogo in cui ricostruire la fiducia e ristabilire l’ambizione necessaria per evitare di condurre il nostro pianeta oltre il precipizio climatico. Tutti i report delineano un quadro chiaro e preoccupante. Le emissioni continuano a crescere a livelli record. Invece di scendere del 45% entro il 2030, le emissioni di gas serra aumenteranno del 10%. Le temperature aumenteranno di ben 2,8 gradi entro la fine del secolo”, così il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un margine con la stampa alla vigilia della Conferenza internazionale sul clima che si terrà in Egitto lancia l’allarme. “Questo significa che il nostro pianeta è sulla buona strada per raggiungere punti di svolta che renderanno il caos climatico irreversibile”, ha aggiunto il segretario, sottolineando che “è tempo di un patto storico tra economie sviluppate ed emergenti” in cui “le prime mantengano l’impegno preso a Parigi e compiano uno sforzo aggiuntivo per ridurre le emissioni in linea con l’obiettivo di 1,5 gradi”.

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Cop27, la realpolitik dell’inviato per il clima: “Nuovi obiettivi? Sarà già un successo mantenere quelli del passato. Nel G20 c’è propensione alla marcia indietro”

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