Stamattina la Lega ha proseguito la sua campagna elettorale a Firenze, in piazza dell’Unità d’Italia, col deputato Claudio Borghi: “Siamo sempre a favore di rigassificatori e nucleare, ma bisogna avere buon senso. Ogni volta che si vuol fare qualcosa di forte impatto, si sceglie Piombino. La soluzione era già nelle carte, Gioia Tauro, un’area industriale lontana da centri abitati con un enorme porto e vicina ai collegamenti infrastrutturali del gas. Ci sono anni di progettualità. Il gasdotto Algeria-Sardegna-Piombino avrebbe risolto tutto da anni e la colpa della mancata installazione è dell’ex governatore Rossi”.

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Elezioni, i partiti che chiedono voti al Sud facciano chiarezza sulle loro posizioni

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