Usava l’acqua di una roggia per riempire la piscina nonostante i ripetuti appelli alla cittadinanza, soprattutto al Nord, in queste settimane di siccità. Ora un abitante di Cerano, comune di 7mila abitanti in provincia di Novara, rischia di pagare una multa che potrebbe arrivare fino a 30mila euro di multa. L’uomo è stato scoperto dai carabinieri forestali. E’ il primo episodio in zona dopo l’incontro di giovedì scorso a Torino tra i tecnici dell’Arpa e i militari dell’Arma per coordinare e condividere le procedure di controllo e monitorare il fenomeno dei prelevamenti abusivi.

La sanzione è stata contestata “per prelevamento abusivo di acque da fiume” attraverso una pompa che dalla roggia “Cerana” portava l’acqua in una piscina privata, tramite una tubazione, scoperta dalle pattuglie congiunte. La sanzione prevista va da 3mila a 30mila (l’importo lo decide la Provincia). Non è ammesso il pagamento in misura ridotta. Controlli sono in corso lungo altri corsi d’acqua.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Marmolada, in un’estate così in alta quota può succedere di tutto. Basta col ‘si è sempre fatto’

next
Articolo Successivo

Marmolada, Mountain Wilderness: “No a nuovi impianti da sci e al collegamento Cortina-Marmolada previsto per le Olimpiadi 2026”

next