La compagnia di bandiera spiega le modalità di rimborso e risarcimento per cancellazioni e ritardi nella sezione “Diritti dei passeggeri” del sito. Per arrivarci bisognerà scorrere in fondo all’homepage e, nel riquadro blu, individuare il menu sotto al profilo “Normative”. All’interno si trova poi la sezione “Ritardi e cancellazioni”, cioè quella che ci interessa. Sotto, dai vari menu a tendina, Ita fornisce le informazioni per ogni caso: se il volo subisce ritardo, se viene cancellato o deviato.

Se il volo è cancellato, Ita, come da normativa, si impegna a fornire buoni per l’acquisto di snack o bevande in caso di ritardi superiori alle 2 ore per voli con distanze inferiori ai 1500 km o superiori alle tre ore per voli tra 1500 e 3500 km.

Per richiedere il rimborso del biglietto in caso di ritardi superiori alle 5 ore, invece, Ita suggerisce di rivolgersi al personale di terra dell’aeroporto o il Contact Center. Per il rimborso di biglietti acquistati sul sito web o tramite Costumer Center, è possibile contattare il Call Center al numero 800 936090 (per chiamate dall’Italia). Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20, e sabato domenica e festivi dalle 9 alle 17. Attenzione però, il numero non è gratuito: per la rete fissa il costo della chiamata è di 1 euro e 83 centesimi al minuto con scatto alla risposta di 37 centesimi iva compresa con una durata massima di 8 minuti e 8 secondi e un costo massimo di 15, 25 euro. Da rete mobile, invece, il costo della chiamata è di 2, 44 euro al minuto con scatto alla risposta di 18 centesimi iva compresa. La durata massima è di 6 minuti e 11 secondi. E il costo massimo è di 15, 25 centesimi. Allo stesso modo in caso di cancellazione, oltre a proporre un trasferimento su un altro volo o alternative di viaggio comparabili, Ita permette, come da direttiva, il rimborso. Anche qui sarà possibile contattare il Call Call Center, oppure, specifica il sito della compagnia, “utilizzare la casella di posta elettronica o il form on line comunicato da Italia Trasporto Aereo nel messaggio di notifica della cancellazione”.

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