Con 201 voti favorevoli, 38 contrari e nessun astenuto l’Aula del Senato ha confermato la fiducia posta sul decreto Riaperture, nel testo approvato dalla Camera il 5 maggio scorso. Dunque via libera definitivo alla conversione in legge, in scadenza il 23 maggio. Presenti in Aula 240 senatori, 239 i votanti.

A favore hanno votato Forza Italia, Lega, Pd, M5s, Italia viva, gruppo delle Autonomie e 16 senatori del Misto. Contrari 18 di Fratelli d’Italia, 12 di Cal e 8 del Misto. Non ha partecipato al voto Meinhard Durnwalder delle Autonomie. Tra gli assenti ingiustificati il gruppo che ne conta di più è il Misto, a quota 11. Il M5s ne ha 7, tra cui la capogruppo Mariolina Castellone, la vicepresidente del Senato, Paola Taverna e Vito Petrocelli, ex presidente della commissione Esteri e che ha chiesto di lasciare il Movimento. Un’assenza dovuta probabilmente al consiglio nazionale straordinario del M5s, che si svolgeva in contemporanea al voto dopo il voto sulla presidenza della commissione Esteri. Assente senza giustificazione anche la neopresidente di quella commissione, Stefania Craxi di FI.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Report, dopo il servizio su Cingolani stupisce che nessuno ne chieda le dimissioni

next
Articolo Successivo

Io anti-americano? Col voto per Stefania Craxi in Commissione Esteri si è punita la linea Conte

next