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Iran, Axios: “Oggi i generali da Trump per nuove opzioni militari”. Lui: “E’ in arrivo la tempesta”. E ipotizza la riduzione di truppe in Germania

Libano, il capo della Casa Bianca: "Ho detto a Netanyahu di fare solo attacchi mirati". Il presidente iraniano Pezeshkian: "Il blocco degli Stati Uniti è destinato a fallire".
Iran, Axios: “Oggi i generali da Trump per nuove opzioni militari”. Lui: “E’ in arrivo la tempesta”. E ipotizza la riduzione di truppe in Germania
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Iran, Axios: “Oggi i generali da Trump per nuove opzioni militari”

Donald Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l’Iran dai comandanti, a partire dall’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, a conferma che il tycoon ha in seria considerazione la ripresa di azioni militari per superare lo stallo negoziale e sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra. Tra le ipotesi, riferisce Axios in base a più fonti, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l’uranio iraniano altamente arricchito e attacchi “brevi e potenti”.

  • 10:20

    Libano, Trump: “Ho detto a Netanyahu di fare solo attacchi mirati”

    Donald Trump ha dichiarato ad Axios, in un’intervista telefonica, di aver detto al primo ministro Benjamin Netanyahu che Israele dovrebbe intraprendere solo azioni militari “mirate” in Libano ed evitare una ripresa completa della guerra. “Ho detto a Netanyahu che deve agire in modo più chirurgico. Non abbattere edifici. Non può farlo. È troppo terribile e fa fare brutta figura a Israele”, ha detto il tycoon al sito di notizie. Trump ha sottolineato di apprezzare il Libano e la sua leadership e di credere che il Paese possa “rinascere”. “L’Iran ha rovinato il Libano. Il loro alleato ha rovinato il Libano. Quando l’Iran verrà eliminato, Hezbollah verrà automaticamente eliminato”, ha affermato Trump.

  • 10:18

    Trump: “La tempesta sta arrivando”

    Donald Trump ha ricondiviso su Truth un’immagine con il messaggio “The storm is coming”, in italiano “la tempesta sta arrivando“, accompagnata dalla frase “Niente può fermare ciò che sta arrivando”. In un post successivo il presidente Usa cita un sondaggio di Harvard Harris che afferma che una forte maggioranza di americani sostiene la sua posizione sull’interruzione del programma nucleare iraniano.

  • 10:16

    Pezeshkian: “Il blocco Usa è destinato a fallire”

    Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che un blocco navale statunitense sui porti iraniani aggraverebbe le turbolenze nel Golfo e non riuscirebbe a raggiungere i propri obiettivi. “Qualsiasi tentativo di imporre un blocco marittimo o restrizioni è contrario al diritto internazionale… ed è destinato a fallire“, ha dichiarato Pezeshkian in un comunicato. Ha aggiunto che tali misure “non solo non riuscirebbero a rafforzare la sicurezza regionale, ma sono di fatto fonte di tensione e un ostacolo alla stabilità duratura nel Golfo Persico”.

  • 10:15

    Trump: “Valuto il ritiro di truppe dalla Germania”

    Gli Stati Uniti “stanno studiando e valutando la riduzione del numero delle proprie truppe in Germania, con una decisione in merito che sarà presa nel corso del prossimo breve periodo”. Lo scrive Donald Trump sul suo social Trunth, dando conto dell’ultimo sviluppo della disputa nata con il cancelliere tedesco Friedrich Merz in merito alla guerra in Iran. La ritorsione minacciata da Trump è maturata a pochi giorni di distanza dalle critiche mosse da Merz alla strategia della Casa Bianca nel conflitto con l’Iran, secondo cui gli Stati Uniti stanno “subendo un’umiliazione da parte” di Teheran. Attualmente, gli Usa hanno circa 35.000 soldati di stanza in Germania, quasi la metà del loro contingente complessivo di circa 80.000 unità in tutta Europa.

  • 10:13

    Centcom: “Bloccate 42 petroliere, per l’Iran perdita di 6 miliardi”

    “Oggi, le forze americane hanno raggiunto un traguardo significativo, riuscendo a deviare la rotta della 42/ma nave mercantile che tentava di violare il blocco” dello Stretto di Hormuz. Lo riporta una dichiarazione dell’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, il Comando centrale delle forze armate Usa che copre il Medio Oriente. “Attualmente, 41 petroliere con 69 milioni di barili di petrolio non possono essere vendute dal regime iraniano. Si tratta di una perdita stimata di oltre 6 miliardi di dollari, di cui la leadership iraniana non potrà beneficiare economicamente”, ha aggiunto Cooper.

  • 10:11

    Iran, Axios: “Oggi i generali da Trump per nuove opzioni militari”

    Donald Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l’Iran dai comandanti, a partire dall’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, a conferma che il tycoon ha in seria considerazione la ripresa di azioni militari per superare lo stallo negoziale e sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra. Tra le ipotesi, riferisce Axios in base a più fonti, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l’uranio iraniano altamente arricchito e attacchi “brevi e potenti”.

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