“Da adesso si incomincia la lotta e la disobbedienza civile”. Questo pomeriggio a Torino poco più di un migliaio di persone ha partecipato alla “mobilitazione popolare per le libertà sospese”. Nel corso del presidio uno degli organizzatori, il giurista Ugo Mattei ha lanciato il nuovo “comitato di liberazione nazionale” paragonando il governo Draghi al fascismo. Insieme a lui sul palco di sarebbero dovuti essere anche Giorgio Agamben, Carlo Freccero e il leader dei portuali triestini Stefano Puzzer. Ma i primi due non si sono presentati e soltanto Puzzer ha lanciato un messaggio telefonico alla piazza. Al termine del corteo si è registrata qualche tensione tra la polizia e i manifestanti che hanno provato a raggiungere il Comune.

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