Il mondo FQ

Desmond Tutu, funerali di Stato ma in semplicità. Salma liquefatta per volere dell’arcivescovo premio Nobel

Tutu aveva insistito sul fatto che non ci dovesse essere "nessuna ostentazione o spese sontuose" per la cerimonia e che gli fosse data "la bara più economica disponibile". Ha anche detto che gli unici fiori nella cattedrale dovevano essere "i garofani della sua famiglia"
Desmond Tutu, funerali di Stato ma in semplicità. Salma liquefatta per volere dell’arcivescovo premio Nobel
Icona dei commenti Commenti

Un bara di legno grezzo, un mazzetto di fiori chiari del giardino di famiglia. I funerali di Stato per l’arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la pace che ha contribuito a porre fine al regime razzista in Sudafrica morto domenica scorsa all’età di 90 anni, sono stati all’insegna della semplicità come richiesto dall’arcivescovo. Alle esequie il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa e presenti solo 100 persone a causa delle restrizioni sul coronavirus. Tutu aveva insistito sul fatto che non ci dovesse essere “nessuna ostentazione o spese sontuose” per la cerimonia e che gli fosse data “la bara più economica disponibile”. Ha anche detto che gli unici fiori nella cattedrale dovevano essere “i garofani della sua famiglia”. Il corpo di Tutu sarà liquefatto con un processo chimico che utilizza l’acqua descritto come un’alternativa ecologica alla cremazione. Le ceneri sepolte dietro il pulpito della cattedrale di St George a Cape Town, la diocesi anglicana che ha servito come arcivescovo per 35 anni.

Desmond Tutu era “il padre spirituale della nostra nazione- ha detto Ramaphosa – Tutu è stato un crociato della lotta per la libertà, la giustizia, l’uguaglianza e la pace. Non solo in Sudafrica, ma in tutto il mondose per icona globale intendiamo una persona di grande statura morale, di eccezionali qualità, al servizio dell’umanità, non vi sono dubbi che ci riferiamo alla persona che oggi conduciamo all’eterno riposo”.

La vedova, Nomalizo Leah, è arrivata in chiesa su una sedia a rotelle, indossando uno scialle dello stesso color porpora della veste cardinalizia del marito defunto. E il presidente Ramaphosa le ha teso la bandiera sudafricana a sei colori che aveva portato Tutu a coniare il termine “nazione arcobaleno“, diventato simbolo della riconciliazione del paese dopo la fine dell’apartheid. In un video messaggio diffuso durante il funerale, l’arcivescovo di Canterbury ha detto di sentirsi come “un topolino che rende omaggio ad un elefante” e salutato l’uomo che ha saputo “dare luce al mondo”. Mentre la figlia di Tutu ha ringraziato per l’amore del mondo verso il padre “che ha riscaldato i nostri cuori”. “Dato che lo abbiamo condiviso con il mondo, condividiamo assieme l’amore per lui”, ha affermato.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione