“Quello che ci hanno illustrato oggi mi pare più un’ipotesi di percorso che un piano industriale”. Così la segretaria generale della Fiom Cgil Federica Re David al termine dell’incontro al Mise sull’ex Ilva. Per Re David un piano “che traguarda 10 o 11 anni è sottoposto a una quantità di condizioni: dipende se l’impianto viene o meno dissequestrato, dipende dal costo del gas e dell’elettricità, dipende quando arriva l’idrogeno. Dipende da tante cose”.

L’accordo “di 10 anni” è “intraguardabile”, secondo Re David. “Noi – sottolinea Re David – vogliamo invece capire cosa succede nei prossimi mesi e nei prossimi due-tre anni, mentre continuiamo a non vedere una qualunque prospettiva. Per questo – conclude – riteniamo urgente e necessario un tavolo sindacale che affronti stabilimento per stabilimento la realtà delle cose oggi e la prospettive”.

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