Un arresto e 74 denunce della Polizia di Stato. È quanto emerge a seguito della manifestazione No Green pass del 23 ottobre a Milano, alla quale hanno preso parte, secondo la questura, circa 6mila persone. “Gruppi di violenti sono stati costantemente monitorati e bloccati tutte le volte in cui hanno cercato il contatto con le forze dell’ordine e allorquando hanno provato a raggiungere obiettivi sensibili”, si legge sempre nella nota della Questura. “In particolare, il dispositivo della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza è stato molto impegnato per scongiurare i ripetuti tentativi di violenti manifestanti di raggiungere la sede della Cgil. In questa ultima occasione – prosegue la nota – si sono registrate le intemperanze più importanti e la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino egiziano di 22 anni, già colpito da ordine di allontanamento dal territorio nazionale e con numerosi precedenti a carico, per resistenza a pubblico ufficiale.”

Sono state denunciate a piede libero anche 74 persone per ‘manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata’. “Di queste, un 29enne bergamasco – cui è stato notificato un Foglio di via obbligatorio di un anno – e un 48enne brianzolo pure per accensioni ed esplosioni pericolose. Un 28enne milanese anche per oltraggio a corpo politico, e una donna di 47 anni per travisamento. Sono state inoltre identificate altre 40 persone.” È stato allontanato un gruppo di attivisti di destra che si stavano lasciandosi andare ad espressioni di chiaro stampo fascista. Pertanto, nove persone tra i 28 e i 45 anni, appartenenti alla Comunità Militante dei Dodici Raggi, sono state bloccate in viale Abruzzi angolo via Pecchio e portate in Questura. I nove, di cui 8 residenti nel varesino e uno in provincia di Bergamo, sono stati denunciati per apologia del fascismo (ex art 4 L645/52), manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata. Il questore Petronzi, inoltre, ha messo nei loro confronti 9 fogli di via obbligatorio (8 della durata di un anno e 1 di sei mesi) dal Comune di Milano. Sono state inoltre identificate altre 40 persone per comportamenti ‘insidiosi’ e violenti la cui posizione sarà approfondita per i provvedimenti del caso.

Tra i denunciati anche l’ex brigatista rosso Paolo Ferrari, di 76 anni (scarcerato nel 2004) e Alessandro Limido, di 42, tra i fondatori e capo della Comunità militante dei Dodici Raggi, già sotto inchiesta per ricostituzione del partito fascista. Il primo fa parte dei 74 identificati (tra cui anche alcuni anarchici e un paio di pregiudicati per reati comuni) che hanno cercato il confronto con la Polizia di Stato, e che sono stati denunciati per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata; il secondo, secondo la Questura sarebbe stato al centro di episodi di tensione di matrice neofascista, ed è stato denunciato per apologia del fascismo, manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata.

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