La pandemia di Covid continua a uccidere in Russia che registra una bassissima percentuale di popolazione vaccinata (solo poco più del 30% ha la doppia dose) come altri stati dell’est Europa. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 973 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia come l’agenzia Tass citando il centro operativo nazionale anti-coronavirus. Inutili o quasi i richiami all’immunizzazione il governo ha deciso di introdurre un obbligo. “Le imprese di servizi ai consumatori della regione di Mosca – ha fatto sapere il ministero della Sanità della regione di Mosca in un comunicato – sono obbligate a vaccinare almeno l’80% dei loro dipendenti entro il 10 dicembre. “I capi di tali imprese devono organizzare l’inoculazione di almeno l’80% dei dipendenti con la prima iniezione di vaccino, o un vaccino mono dose, prima del 10 novembre 2021, e assicurare la somministrazione della seconda iniezione entro il 10 dicembre 2021”, recita la nota, ripresa da Interfax.

Intanto per la prima volta da mesi i casi di Covid negli Stati Uniti hanno iniziato a diminuire, anche se le cifre restano elevatissime: domenica – secondo i dati della Johns Hopkins University – i nuovi contagi sono stati 93.814, contro una media precedente di più di 100.000 infezioni al giorno.” La traiettoria è giusta e speriamo continui così”, ha detto l’immunologo Anthony Fauci, che ha però ribadito più volte di voler vedere i nuovi casi ben sotto i 10.000 al giorno prima di sentirsi tranquillo. La situazione è in miglioramento tanto che vari esperti, Fauci in testa, stanno incitando gli americani a godersi le prossime festività con amici e familiari, sia Halloween alla fine di novembre, che il Natale. “Tuttavia – ha avvertito il consigliere sulla pandemia del presidente Biden – dobbiamo stare be attenti, non dichiariamo vittoria prematuramente. Abbiamo ancora americani che non si sono vaccinati nonostante abbiano l’età e le condizioni giuste per ricevere l’immunizzazione anti-covid”. Solo il 56.4% della popolazione Usa è pienamente vaccinata, ma circa il 78% ha ricevuto almeno una dose. “Non ci siamo ancora – ha commentato il noto immunologo della Vanderbilt university, William Schaffner – il virus continua a diffondersi dove il tasso di vaccini resta basso”.

Migliora anche la situazione dell’India che ha registrato nelle ultime 24 ore 14.313 nuovi casi di coronavirus, il dato più basso da 224 giorni come comunica il ministero alla Salute, che aggiunge che il tasso di guarigione è salito al 98,04%. I nuovi decessi sono stati 181, portando il totale ufficiale delle morti dall’inizio della pandemia a 450.963. I nuovi casi giornalieri di Covid sono meno di 30 mila al giorno da quasi tre settimane. La campagna nazionale di vaccinazione, che ha avuto grande slancio negli ultimi due mesi, vede oltre 950 milioni 890 mila dosi somministrate.

La curva calante dei nuovi casi e il progredire delle vaccinazioni hanno riportato ottimismo nel Paese, dove, sino a due mesi fa, si temeva fosse in arrivo una terza ondata. Le autorità sanitarie invitano a non allentare le precauzioni nelle prossime settimane, quando saranno celebrate le feste più sentite dell’anno, che si concluderanno a metà novembre con Diwali, e che vedranno riunioni familiari e celebrazioni in tutto il Paese. In nome del ritrovato ottimismo, la settimana scorsa il governo ha deciso di riaprire le frontiere al turismo internazionale, a partire dal 15 ottobre. I visti turistici erano stati bloccati dal marzo del 2020 e da allora nessuno straniero è entrato nel paese, ad eccezione di alcuni casi particolari. Per incentivare il ritorno dei viaggiatori, la ministra alle Finanze ha annunciato che i primi 500mila visti turistici saranno concessi gratuitamente.

La Thailandia eliminerà l’obbligo di quarantena per i viaggiatori completamente vaccinati contro il Covid provenienti da almeno 10 nazioni a basso rischio – tra cui Regno Unito, Cina, Germania e Stati Uniti – dal primo novembre. Il primo ministro Prayuth Chan-ocha ha ammesso che “questa decisione comporta qualche rischio”, ma è un passo fondamentale per rilanciare il settore turistico che è crollato a causa della pandemia. I viaggiatori dovranno presentare un test negativo e farne un altro all’arrivo. Ma il governo è pronto a restringere nuovamente se ci tornasse un picco di infezioni, ha avvertito il capo del governo. La Thailandia ha registrato più di 10.000 contagi ogni giorno da luglio. Il 33% della popolazione (su 70 milioni di abitanti) è stato vaccinato, la metà dei cittadini ha ricevuto una dose. Prayuth ha spiegato che consentirà anche la riapertura dei luoghi di intrattenimento il primo dicembre e la vendita di alcolici. E le autorità stanno pianificando di aprire la Thailandia a più Paesi per quella data.

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