Migliaia di persone sulle piste e altrettante arrampicate sugli aerei per cercare la salvezza. Scene di caos all’aeroporto di Kabul il giorno dopo la conquista da parte dei talebani della capitale afgana. I cittadini si sono accalcati nello scalo internazionale tentando la fuga. La folla ha corso sulle piste, molto prima che facesse giorno, pur di riuscire a salire sugli aerei e lasciare il Paese.

“La sala partenze si è trasformata nel caos dopo che la gente ha detto che le carte d’imbarco venivano stampate segretamente per i funzionari e le persone di alto profilo che si sono presentate all’aeroporto”, ha raccontato un testimone alla Bbc. “Ho visto tre ex parlamentari, alcuni viceministri e alcune celebrità fare la fila. Alcuni non avevano nemmeno una prenotazione. Abbiamo aspettato per quasi otto ore, fino a quando il personale dell’aeroporto ha iniziato a lasciare i loro banchi: prima i banchi del check-in e poi i banchi della migrazione e dei passaporti… diverse voci hanno creato il caos. Alcuni sono fuggiti dall’aeroporto e alcuni si sono precipitati verso i cancelli”.

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