Una gigantesca bandiera arcobaleno ha illuminato nella notte i luoghi e monumenti di Roma per lanciare un messaggio: “Il tempo è scaduto, ddl Zan ora“. Il Colosseo, i Fori Imperiali, la Basilica Ulpia, la Scala Santa di Roma, la Piramide Cestia e Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR sono stati lo sfondo della proiezione diffusa organizzata da All Out e Change.org per dare voce alle 570mila persone che hanno firmato due petizioni sulle rispettive piattaforme chiedendo una rapida approvazione del ddl Zan.

Fin dall’inizio del dibattito parlamentare sul ddl Zan, All Out – un movimento globale che lotta per un mondo dove nessuno dovrà sacrificare la propria famiglia, libertà, sicurezza o dignità a causa della sua identità o di quella della persona che ama – ha sostenuto l’approvazione di una legge efficace contro l’omofobia, la transfobia, la misoginia e l’abilismo. Nel giugno 2020, “Dà voce al rispetto” ha iniziato sia una campagna su All Out per chiedere alla commissione Giustizia di approvare la legge, sia una campagna su Change.org per dire sì al ddl Zan. “Dà voce al rispetto” ha organizzato flash mob e iniziative online per attirare l’attenzione della stampa e dei decisori.

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