Romano, classe 1950, già vicesegretario generale dell’Ocse tra il 2007 e i 2014, anno in cui diventa ministro dell’Economia nel governo di Matteo Renzi, confermato poi anche in quello di Paolo Gentiloni. Rieletto in Parlamento nel 2018, diventa membro della commissione Bilancio della Camera. Poi nell’ottobre del 2020 si dimette e accetta la nomina nel consiglio di amministrazione di Unicredit. È in attesa che sia formalizzata la sua elezione a presidente dell’importante istituto di credito. Da via XX settembre a piazza Gae Aulenti, da Roma a Milano, la poltrona girevole di Padoan potrebbe beneficiare dell’esperienza accumulata negli anni trascorsi in politica. Era lui il ministro quando nel 2017 il governo nazionalizzò Monte dei Paschi di Siena. La stessa banca che adesso potrebbe fondersi proprio con Unicredit.

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