Milanese classe 1957, nel 2005 viene nominato da Domenico Siniscalco come nuovo direttore generale del Tesoro. Viceministro dell’Economia con Mario Monti, tra il 2011 e il 2012 viene promosso ministro nell’ultimo anno di governo tecnico. Tredici mesi dopo essere uscito da via XX settembre viene nominato presidente corporate investiment di Jp Morgan. Insieme a Siniscalco è coinvolto nel procedimento per danno erariale relativo ai contratti in prodotti finanziari derivati acquistati da Morgan Stanley.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Orlando: “Smartworking è grande innovazione. Già lavoro per dargli un perimetro di certezza”

next