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Giuseppe Pipitone Giuseppe Pipitone

Giuseppe Pipitone

Giornalista

Siciliano di mare aperto che si appassiona ad inspiegabili scogli, sono stato redattore de I Quaderni de L’Ora, mensile d’inchiesta palermitano erede dello storico quotidiano antimafia del pomeriggio. Dal 2010 scrivo sul Il Fatto Quotidiano, occupandomi di giudiziaria, politica, inchiesta e varia umanità. Per Editori Riuniti ho scritto Il Caso De Mauro, che poi era anche la mia tesi di laurea. Per la Rai ho realizzato Maxi +25, reportage sul Maxi Processo 25 anni dopo. Con Trattativa? Nenti sacciu! ho vinto Generazione Reporter, il premio per giornalisti emergenti ideato da Michele Santoro, mentre nel 2013 sono stato finalista del premio Roberto Morrione, sezione del premio Ilaria Alpi. Nel 2014 mi è stata assegnata la Menzione Speciale del Premio Giornalismo d’Inchiesta Gruppo dello Zuccherificio. “La Juve è in vantaggio”, è probabilmente una delle frasi più felici mai udite nella mia infanzia, alla radio e non solo. Il sogno nel cassetto? Scrivere un romanzo. Prima o poi ci proverò.

Articoli di Giuseppe Pipitone

Politica - 4 ottobre 2018

Anticorruzione, il testo all’esame della Camera: il daspo varrà anche per le società. Ok ai “pentiti delle mazzette”

Il daspo Anticorruzione non varrà solo per le persone ma anche per le società. Lo prevede il ddl del guardasigilli Alfonso Bonafede che comincia oggi il suo esame alla Camera dei deputati. Dopo vari ritocchi e modifiche il testo approvato dal Consiglio dei ministri il 6 settembre scorso è composto da dieci pagine e dodici […]
Cosa Nostra - 3 ottobre 2018

Trattativa, la procura non fa appello: definitiva l’assoluzione di Mancino. Lui: “Felice ma non richiamerei D’Ambrosio”

“Deo gratias“. A rispondere al telefono di Nicola Mancino – come spesso accade – è la moglie, che commenta in questo modo l’assoluzione diventata definiva per il marito. La procura di Palermo, infatti, non ha appellato la sentenza della corte d’Assise sulla Trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa nostra. L’ex presidente del Senato era accusato di […]
Politica - 3 ottobre 2018

Sicilia, Miccichè riscrive la storia all’Ars: dopo Mori e Cuffaro gli imprenditori con i beni sequestrati per mafia

In principio voleva cambiare il nome all’aeroporto di Palermo. Quel “Falcone- Borsellino“, a suo parere, era una “scelta di marketing sbagliata per un territorio a vocazione turistica“. Sarebbe stato meglio intitolarlo “ad Archimede o ad altre figure della scienza, figure positive”, come se i due magistrati uccisi da Cosa nostra non lo fossero. Adesso che è tornato presidente […]
Politica - 3 ottobre 2018

Finanziamenti alla politica, la riforma: “Pubblici i nomi di chi dona più di 500 euro. Fondazioni equiparate ai partiti”

Niente privacy per chi finanzia i partiti politici con più di 500 euro. Neanche quando si tratta di soldi donati alle fondazioni che poi li girano agli stessi partiti. Lo prevede il ddl Anticorruzione approvato dal Consiglio dei ministri il 6 settembre scorso e che inizierà ad essere discusso alla Camera il 4 ottobre. Atteso […]
Giustizia & Impunità - 26 settembre 2018

Bossi condannato per vilipendio a Napolitano: la procura generale di Brescia emette ordine di carcerazione

La procura generale di Brescia ha emesso un ordine di carcerazione per Umberto Bossi. Contestualmente per il fondatore della Lega è stato emesso anche un decreto di sospensione dello stesso ordine di esecuzione della pena. L’atto firmato dal sostituto procuratore generale Gian Paolo Volpe è legato alla sentenza della Cassazione che ha condannato Bossi in via definitiva […]
Giustizia & Impunità - 26 settembre 2018

Ciancio, Fava: “Ora restituire La Sicilia ai giornalisti. Sarà il 25 luglio della lotta a Cosa nostra”. Le opinioni di Abbate, Gomez, Bolzoni e Lodato

Claudio Fava lo immagina come un 25 luglio della lotta a Cosa nostra. “Dopo l’arresto di Mussolini molti giornali che fino al giorno prima erano megafono del regime, vennero offerti a direttori che li trasformarono in quotidiani simbolo dell’antifascismo. Così può essere anche con La Sicilia“, dice il presidente della commissione Antimafia all’Assemblea regionale siciliana. […]
Cosa Nostra - 25 settembre 2018

Ciancio, i pm: “Accertata la pericolosità sociale. Imponeva linea editoriale per mantenere in ombra i mafiosi”

Ci sono i necrologi mai pubblicati perché respinti alla famiglia di Beppe Montana, il poliziotto ucciso da Cosa nostra. E gli articoli di giornale in cui Pippo Ercolano veniva indicato come “il massimo esponente della nota famiglia sospetta di mafia”. Per quella frase il boss andrà a rimproverare il giornalista autore del pezzo, con l’editore […]
Politica - 24 settembre 2018

Intercettazioni, Berlusconi: “Nessuna può essere resa pubblica”. Ma fece pubblicare quella su Fassino (e poi pagò i danni)

Il suo placet è stato determinante per la pubblicazione di un’intercettazione segreta e non rilevante ai fini delle indagini. Per questo motivo è stato prima condannato, poi prescritto e ha quindi dovuto risarcire con 80mila euro la persona intercettata. Come spesso capita, però, Silvio Berlusconi sembra aver perso la memoria. E adesso dice: “La norma sulle intercettazioni […]
Giustizia & Impunità - 20 settembre 2018

Csm, 106 magistrati firmano l’appello contro le correnti. In tre al ministero: “Consiglieri siano eletti col sorteggio”

Eliminare le correnti dalla magistratura. Lo dicono da anni maggioranze di ogni colore politico, di destra, sinistra e centro. La Lega e il Movimento 5 stelle lo hanno praticamente scritto nel contratto di governo. Adesso a chiederlo sono direttamente i magistrati. Il 18 settembre scorso una delegazione di toghe è entrata in via Arenula per sottoporre […]
Giustizia & Impunità - 18 settembre 2018

Csm, le alchimie delle correnti per eleggere il nuovo vicepresidente. E spunta l’ipotesi di un patto di minoranza

L’elezione del nuovo vicepresidente? “Non si riesce a capire ancora nulla”. Mai al Consiglio superiore della magistratura avevano vissuto momenti di tale impasse. Alla vigilia dell’insediamento del nuovo plenum, infatti, molti dei nuovi consiglieri di Palazzo dei Marescialli riesce ancora a capire chi possa essere un candidato credibile per la poltrona attualmente occupata da Giovanni Legnini. Una svolta […]
Manovra, Conte: “Deficit 2,4% nel 2019”. Ma il governo non dà il dato di crescita del Pil. E non vuole domande dai cronisti
Manovra, Di Maio: “Gli ‘altri’ spaventati: ci dicevano ‘non si può fare’, invece si può”. E promette: “Nessun condono”

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