In occasione della Giornata mondiale di azione per il clima, la giovane scienziata e attivista di Fridays For Future Mauritius, Shaama Sandooyea – attualmente impegnata in una spedizione di ricerca condotta a bordo dell’Arctic Sunrise di Greenpeace – ha portato per la prima volta la protesta per il clima sott’acqua, immergendosi nel cuore dell’Oceano Indiano con un cartello con il messaggio “Youth Strike for Climate”. Lo sciopero per il clima underwater ha avuto luogo a Saya de Malha Bank, sede di un ecosistema chiave per la regolazione del clima del nostro Pianeta – ovvero una delle più vaste praterie di piante acquatiche al mondo, responsabili dell’assorbimento di parte della CO2 in atmosfera – a 735 km dalla costa delle Seychelles. “Non possiamo continuare a temporeggiare sulla crisi climatica“, dichiara Sandooyea. “Ho manifestato in questa bellissima e remota area dell’Oceano Indiano per consegnare un semplice messaggio, abbiamo bisogno di un’azione per il clima e ne abbiamo bisogno ora. È ora che i governi di tutto il mondo prendano sul serio la crisi climatica e agiscano da subito per la riduzione delle emissioni e la protezione dei nostri oceani”.

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