Da falco berlusconiano, avvocato dello stesso presidente di Forza Italia e deputato fortemente critico verso le leggi targate M5s sulla giustizia come la riforma della prescrizione di Alfonso Bonafede e la ‘Spazzacorrotti’, ora l’azzurro Francesco Paolo Sisto, neo sottosegretario alla Giustizia insieme alla pentastellata Anna Macina, si veste nei panni del ‘moderato’. Almeno nel giorno del giuramento dei sottosegretari: “Sarà scontro con il M5s? Non è il momento dei litigi – spiega Sisto – , sono leggi da migliorare. L’intesa sarà questa, niente rivoluzioni“, sottolinea colui che di Berlusconi condivise in passato di tutto, dagli assalti alla magistratura alle leggi ad personam, fino alla campagna politica contro la decadenza da senatore. Ora non sembra un problema trovare un compromesso con i pentastellati, pur da posizioni agli antipodi: “Discontinuità con Bonafede? Serve buona volontà, sarà la ministra Cartabia a garantire un ritorno ai valori costituzionali”.

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