È iniziato il primo lotto dei restauri sulle opere d’arte, in tutto 14mila, recuperate dalle macerie del sisma sul territorio marchigiano. Primo lotto che “può contare su un finanziamento di 250mila euro, mentre per il secondo lotto di intervento occorre ancora attendere qualche settimana”. Lo annuncia lo storico dell’arte della Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio delle Marche Pierluigi Moriconi, che ha aperto all’Ansa le porte del deposito della Mole Vanvitelliana di Ancona, uno degli 8 “ospedali dell’arte ferita“, così li chiama, dislocati nella regione e che hanno accolto dipinti, statue, candelabri, arredi sacri, affreschi e migliaia di frammenti.

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