Cultura

La banana di Maurizio Cattelan è stata rubata al Museo Pompidou-Metz. L’opera dell’artista fu bersaglio mesi fa di un altro gesto, un visitatore la mangiò

"Comedian" è il celebre lavoro dell'artista italiano, raffigurato da una banana fissata alla parete mediante un semplice nastro adesivo

di Redazione FqMagazine
La banana di Maurizio Cattelan è stata rubata al Museo Pompidou-Metz. L’opera dell’artista fu bersaglio mesi fa di un altro gesto, un visitatore la mangiò

Il Centro Pompidou di Metz, nel cuore dell’est della Francia, ha ufficialmente sporto denuncia contro ignoti in seguito al furto di una delle opere più iconiche e discusse dell’arte contemporanea: “Comedian”, il celebre lavoro dell’artista italiano Maurizio Cattelan, raffigurato da una banana fissata alla parete mediante un semplice nastro adesivo. L’opera, che nel corso degli anni ha saputo polarizzare l’opinione pubblica e il mondo dell’arte, sollevando interrogativi profondi sul concetto stesso di valore artistico, è sparita dalla prestigiosa sede museale in circostanze ancora da chiarire. Le autorità competenti sono al lavoro per fare luce sull’accaduto.

La creazione di Cattelan, che esiste in 3 esemplari, fin dalla sua prima esposizione nel 2019 a Miami, fu bersaglio della protesta di un altro artista, che mangiò la banana per denunciare il prezzo dell’opera, all’epoca 120.000 dollari. Due anni dopo, un esemplare di “Comedian” fu acquistato ad un’asta per 5,2 milioni di dollari da Justin Sun, fondatore della piattaforma di criptovalute Tron. Sun mangiò poi alcuni giorni dopo la banana davanti a decine di giornalisti e influencer: “È davvero più buona delle altre banane”, esclamò dopo il primo boccone

Del furto, avvenuto al Museo Pompidou-Metz il 30 maggio nel pomeriggio, si è accorto un agente di sorveglianza del museo. Anche se la banana viene ovviamente sostituita ogni 3 giorni, “il valore dell’opera sta nel suo certificato di autenticità e nel protocollo che governa la sua presentazione” al pubblico. Per questo, in un comunicato, il museo “condanna il furto, che danneggia il rispetto dovuto alle opere esposte”.

Creata nel 2019, “Comedian” è stata bersaglio di un altro gesto simile lo scorso luglio, quando un visitatore mangiò la banana, e poi rivendicò il gesto sui social. All’epoca, il Centro Pompidou non presentò denuncia, ma stavolta ha deciso di farlo perché “l’autore non è stato identificato e non è quindi possibile alcun dialogo”, ha detto la responsabile della comunicazione, aggiungendo che “è la seconda volta che succede” e c’è un problema di “rispetto dell’opera”.

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