“Abbiamo una macchina organizzativa poderosa in grado di fare centinaia di vaccini al giorno e raggiungere quella immunità di gregge che ci porta fuori da questa malattia. Quindi la mancanza di dosi non è un problema, ma è il problema”. Lo ha spiegato in un’intervista il direttore sanitario dell’Ospedale Spallanzani, Francesco Vaia, parlando dei ritardi accumulati nella distribuzione dei vaccini. “Noi ora stiamo facendo i richiami e sospeso le prime dosi non le seconde. Spero che le regioni si siano comportate con prudenza. Ora c’è bisogno di una risposta corale, dobbiamo superare la logica del brevetto, noi abbiamo bisogno che ci siano produzioni in casa, i paesi devono essere autosufficienti e quindi c’è bisogno di altre aziende che pur non avendo il brevetto comincino a produrre. Dobbiamo avere una visione etica e definire il vaccino come bene universale”

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