L’ex sottosegretario del governo Conte due e deputati di Italia Viva, Ivan Scalfarotto è sicuro: “Il governo non c’è più. È aritmeticamente vivo, ma politicamente morto. Cadrà presto. Dopo il voto di ieri il presidente del Consiglio avrebbe dovuto prendere atto della questione e dare le dimissioni”. Per Scalfarotto “con questi numeri durante i lavori parlamentari nelle commissioni, i colleghi del Pd non potranno neppure andare a fare pipì perché mancherà il numero legale”. Scalfarotto scommette anche sull’insuccesso dell’operazione ‘costruttori’ “secondo me non si farà, ma anche riuscissero quello che non ho capito perché il partito Democratico faccia una battaglia di vita o di morte attorno al nome di Giuseppe Conte”. “Perché non abbiamo votato contro? Abbiamo un atteggiamento responsabile, non vogliamo creare problemi plateali ma dare al paese un governo migliore di quello che c’è”.

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