Gli studenti delle scuole superiori della Toscana sono stati tra i pochi in Italia a rientrare in classe l’11 gennaio, come promesso dal governo. La didattica in presenza sarà al 50%, mentre la restante metà rimarrà a casa, alternandosi come classi. L’emozione, dicono studenti e insegnanti del Liceo classico Michelangiolo e del Liceo scientifico Castelnuovo, è tanta. Ecco i racconti della loro esperienza con la didattica a distanza, e le sensazioni per il rientro in classe.

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Studenti in piazza anche a Roma contro la didattica a distanza. Cgil: “Nelle periferie della Capitale aumenta l’abbandono scolastico”

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