La Dad è alienante e non è un metodo educativo efficace”. Lo dicono gli studenti delle superiori di Milano che oggi partecipato alla protesta lanciata dalla Rete degli Studenti di fronte a Palazzo Lombardia. “Ci sentiamo trascurati e abbandonati ed è devastante alzarsi ogni mattina e accendere il computer – spiega Alice, studentessa del Liceo Classico Tito Livio – ogni giorno sulle chat di noi studenti vediamo messaggi di ragazzi che si lamentano per il bruciore agli occhi o per il mal di testa”. Gli studenti chiedono di tornare in aula in sicurezza e hanno scritto un documento per esprimere le priorità ai vertici della Regione. “Potenziamento dei trasporti, ma anche presidi sanitari davanti alle scuole e un tracciamento delle Ats che funziona” si legge nelle rivendicazioni. “È impossibile che a un anno dalla chiusura delle scuole – conclude Alice – non ci siano dei protocolli sicuri per il tracciamento e l’isolamento dei casi nelle aule”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Scuole superiori aperte solo in 3 Regioni. Azzolina: “Dad non funziona più”. Zingaretti: “Un danno i ministri che intervengono senza soluzioni”

next
Articolo Successivo

Scuole aperte d’estate? Io chiederei prima agli alunni

next