Continuano a crescere i contagi in Gran Bretagna: l’ultimo bollettino registra 57.725 nuovi casi di Covid e 445 decessi. Si tratta, sottolinea il Guardian, del quinto giorno consecutivo in cui i contagi giornalieri sono sopra la soglia dei 50mila. E tra i medici è allarme per la “variante inglese”, più contagiosa, che si sta diffondendo in tutto il Paese e non più solo nel sud. Quindi tutti gli ospedali devono prepararsi ad affrontare la stessa pressione in termini di ricoveri.

“Non c’è dubbio che il Natale avrà un grande impatto e anche la nuova variante: sappiamo che è più contagiosa, più trasmissibile, quindi penso che i grandi numeri che stiamo vedendo nel sud-est, a Londra, nel sud del Galles, si rifletteranno nel prossimo mese, o in due mesi, nel resto del paese”, ha detto Andrew Goddard del Royal College of Physicians alla Bbc. Le statistiche più recenti nel Regno Unito hanno rilevato circa 24.000 ricoveri, un numero significativamente più alto del picco primaverile, che aveva raggiunto 21.683. La situazione negli ospedali di Londra e del sud-est dell’Inghilterra ha imposto di spostare alcuni pazienti fuori dall’area. Inoltre, ha rilevato il prof. Goddard, “sembra molto probabile che vedremo sempre più casi, ovunque le persone lavorino nel Regno Unito, e dobbiamo essere preparati per questo”.

Intanto il governo britannico ha deciso che tutte le scuole elementari di Londra resteranno chiuse fino al 18 gennaio a causa dei numeri preoccupanti sulla diffusione del Covid-19 nella capitale. Ma il provvedimento del ministro all’Istruzione, Gavin Williamson, che i detrattori considerano una “imbarazzanteinversione a U” rispetto alla decisione precedente di tenere chiuse fino al 18 solo le scuole delle aree più a rischio, non è sufficiente secondo il principale sindacato degli insegnanti britannici. La National Education Union chiede infatti la chiusura di tutte le scuole d’Inghilterra. Mary Bousted, segretaria del Neu, ha dichiarato – ripresa dai media, fra cui il Guardian – che il governo deve chiudere tutte le scuole in Inghilterra, sul modello di quanto fatto in Scozia, Galles e Irlanda del Nord, prima che l’infezione vada “fuori controllo“. “Se si consente che le condizioni peggiorino – ha detto – alla fine si dovrà chiudere più a lungo”. Approvazione per il provvedimento del governo arriva dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, secondo cui il governo ha “finalmente fatto una cosa sensata e compiuto una conversione a U” sulla decisione precedente, allargando la chiusura a tutta la capitale.

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