Fa tintinnare il cuscinetto con noccioli di ciliegia che indossa intorno al collo Nina Zilli, mentre racconta con una storia su Instagram il suo periodo Covid. “Ci prende nei punti in cui siamo più deboli. Io sono una cantante e quindi per me l’apparato respiratorio è molto delicato.” La cantante spiega di aver accusato moltissimi sintomi, come congiuntivite, cefalea a grappolo, che poi sono sfociati, improvvisamente, in un’otite. “Come molti di voi, anche io da bambina ho avuto molte otiti ma tutte si risolvevano con qualche goccia d’antibiotico. L’otite da Covid invece può sfociare in encefalite, è molto forte”. Nina Zilli ha esultato per l’esito negativo dell’ultimo tampone, ma ha messo in guardia il suo pubblico: “Dalla mia esperienza ho capito che non è affatto come una banale influenza, anche se alcuni fortunati possono prenderla in forma molto leggera. È una sorta di infezione a 360 gradu. Spero che le mie parole servano anche ai negazionisti“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Alena Seredova: “Ho il covid, con sintomi”

next
Articolo Successivo

Fallimento del Teatro Eliseo, Barbareschi prosciolto dal giudice. Cade l’accusa di essersi appropriato di poltrone e moquette

next