“Signor Presidente lei ha detto che il diritto alla salute è preliminare. Come si permette di fare una scaletta dei valori costituzionali? Se guardiamo gli articoli semmai è al 32esimo posto, il diritto al lavoro invece è al quarto. E l’articolo 1 dice che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, non sui Dpcm”, così il deputato leghista, Claudio Borghi, intervenendo in Aula alla Camera dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte in merito alle nuove misure per arginare l’epidemia da Covid-19. “La decisione – ha proseguito Borghi – non può essere lasciata alle regioni. Perché l’assetto economico è grave e se il Governatore non ha in mano le risorse per risarcire lavoratori e imprese come fa a prendere le decisioni? Allora dategli i soldi per i ristori, non è che poi arriva lei come babbo Natale con i ristori”.

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