Scontro in Aula alla Camera dei deputati tra le opposizioni e la maggioranza durante le dichiarazioni di voto sul decreto Agosto. Ad attaccare il governo sono stati i partiti del centrodestra: “Incompetenti, non siete in grado di fare le leggi e non potete fare i legislatori. In questo decreto legge non c’è nulla, dovete andare a casa”, ha attaccato Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera. Parole alle quali ha replicato il deputato del Partito democratico, Enrico Borghi: “Basta con la retorica irresponsabile e spuntata del ricorso alle urne, in questo decreto sono contenute misure per ascoltare il grido d’aiuto di tante categorie e non votarlo significherebbe non dare loro risposte”. Tutto mentre il capogruppo di LeU, Federico Fornaro invocava, al contrario, un dibattito ‘alto, seppur critico’, facendo appello a un comportamento responsabile da parte delle opposizioni.

Invano, considerato che subito dopo è stato il leghista Claudio Borghi ad attaccare, scagliandosi con toni pesanti contro il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, bollato come un “ignorante”: “Cosa devo dire di uno che pensava di affrontare un lockdown, cioè la chiusura delle attività produttive, con 3,6 miliardi perché aveva paura di sforare il tetto del 3%.Poi, fortunatamente, è arrivata la Francia e grazie a loro, non a lui, è saltato il Patto di Stabilità. Questo governo va solo sfiduciato”.

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