Gli anziani, le donne incinte e tutti i soggetti deboli potranno saltare le file ai seggi per le elezioni amministrative e il referendum sul taglio dei parlamentari. In vista del voto del 20 e 21 settembre il Viminale sta elaborando una circolare da inviare ai prefetti: l’obiettivo è limitare i rischi legati al contagio da coronavirus. Quindi evitare che si formino assembramenti ai seggi e facilitare le categorie più deboli.

I volontari della Protezione civile verranno impiegati fuori dagli edifici dove si voterà per agevolare l’afflusso degli elettori. In questa occasione non è consentito – sempre causa Covid – l’accesso degli elettori negli edifici con la conseguente formazione di file nei corridoi, ma si dovrà attendere fuori. Nella circolare allo studio del Viminale è previsto inoltre che i volontari e le forze dell’ordine diano la precedenza ad anziani, donne incinte e soggetti deboli, creando di fatto un accesso preferenziale ai seggi.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Referendum, Landini (Cgil): “Problemi del Parlamento non si risolvono con taglio parlamentari. Servono riforme più serie”

next