Dopo il lockdown, pur con una parziale ripresa degli occupati, “quel che preoccupa è il fatto che abbiamo visto aumentare il numero di coloro che non si offrono sul mercato del lavoro, le persone che sono scoraggiate e dicono ‘in fondo, tanto non ci sono opportunità”. Così il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, intervenendo al Meeting di Rimini. Nella sua relazione Blangiardo, ha sottolineato il rischio per le donne che lavorano in smartworking. “Prendiamo una signora con tre figli: per quella donna, andare a lavorare era un’occasione per uscire da un certo ambiente e sviluppare elementi di socialità, il lavoro era occasione per interagire con altre persone, e un lavoro a distanza non dà questa possibilità”. Insomma, “come sempre c’è un rovescio della medaglia”. A confrontarsi – tra gli altri – sulla relazione di Blangiardo, Alessandro Profumo, A.D. di Leonardo secondo il quale “bisogna evitare che lo smartworking peggiori il divario tra l’occupazione maschile e femminile, le aziende devono essere le prime ad attivarsi per far sì che non si realizzi”. “Disinvestire negli spazi degli uffici ed investire nelle babysitter per i nostri dipendenti” è la proposta di Marco Cerasa, A.D. di Randstad Italia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nel decreto Agosto incentivi per 400mila assunzioni, taglio del costo del lavoro al Sud e stop ai licenziamenti (con eccezioni)

next
Articolo Successivo

Diminuiscono i tavoli di crisi aziendali aperti al Mise ma l’autunno preoccupa per le possibili conseguenze della pandemia

next