Con l’emergenza coronavirus lo smartworking è diventato una costante per la maggior parte dei lavoratori in Italia. Riunioni online e documenti condivisi sono diventati uno strumento indispensabile e molte aziende hanno dovuto adeguarsi alla necessità. Ma c’è anche chi, come Siemens Italia, con il lavoro agile lavorava già da gennaio 2018. Uno smartworking, praticamente puro, aperto dopo sei anni di sperimentazione e la firma dell’accordo sindacale, a tutti i collaboratori e che ha portato dei vantaggi anche all’azienda, arrivata quindi pronta ad affrontare l’emergenza. Il Fatto.it, insieme al mensile Millennium, ha approfondito questa realtà. “Noi siamo stati fortunati ad averlo già organizzato – spiega Francesco Giannone della Rsu Siemens Energy – e già per noi era totale”.

L’emergenza, però, ha evidenziato alcuni limiti di questa modalità di lavoro, visto che anche molti dipendenti che prima prediligevano l’ufficio ora si ritrovano in smartworking. “Dal punto di vista lavorativo si perde il concetto delle 8 ore, si tende a lavorare di più”, specifica Giannone, sottolineando che a casa mancano alcuni strumenti presenti invece in ufficio, come i tavoli regolabili in altezza o sedie ergonomiche. Se è vero, come fa vedere il rappresentante della Rsu che non tutte le postazioni sono a regola d’arte, è anche vero, come sottolinea l’azienda, che la formazione c’è stata. Per questo, spiega Flavio Picech, amministratore delegato “Io mi fido delle persone, sarà loro interesse farlo giusto anche a casa, altrimenti andrei contro la filosofia di smartworking e fiducia verso i dipendenti”. I vantaggi, comunque, con l’introduzione del lavoro agile sono stati molteplici, sottolinea l’amministratore delegato, che però ricorda la “filosofia Siemens” non solo basata sullo smartworking. “L’obiettivo era creare un ambiente per il futuro, dove lo smartworking è un pilastro, l’altro è l’ambiente stesso”, conclude. Proprio l’interno dell’azienda, che il Fatto.it ha potuto vedere, è un ambiente che favorisce l’incontro. Orti, campi da gioco, mensa e palestra sono alcune delle agevolazioni di cui godono i dipendenti.

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