A cornice dell’estenuante balletto in corso tra Pd e M5s per la scelta del candidato alle elezioni regionali in Liguria arriva anche un murales, affisso sullo stile del noto ‘bacio’ con il quale TvBoy profetizzava l’accordo di governo tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio all’epoca delle trattative per l’avvio del governo gialloverde. L’opera è stata posizionata davanti alla sede del Pd e vicino agli uffici della Regione, a Genova, nella serata di ieri e rappresenta, appunto, un bacio tra Matteo Renzi e Claudio Burlando, ex presidente dem della Regione.

A realizzarlo, un collettivo di giovani creativi insolitamente appassionati a questa vicenda per appassionati della politica elettorale, per evidenziare il ruolo che stanno ricoprendo i due nella scelta del candidato. Entrambi ufficialmente fuori dal tavolo delle trattative, il leader di Italia Viva e l’ex-presidente Pd della Regione sembrano in effetti fare pressioni per evitare la candidatura di Ferruccio Sansa. Un veto esplicito quello espresso dall’ex segretario del Pd, un interessamento mediato dai suoi fedelissimi quello di Burlando: sono infatti i suoi ex-assessori e attuali consiglieri regionali i principali avversari della candidatura del giornalista del Fatto alla presidenza della Regione. Se, nella storia recente, Burlando e Renzi furono i principali fautori della fallimentare candidatura di Raffaella Paita alle regionali del 2015, ora la posizione sarebbe quella di candidare chiunque, eccezion fatta per Sansa.

Così il Pd, che ritiene troppo debole la candidatura di Aristide Massardo, l’altro nome arrivato al tavolo di inizio giugno nel quale era stato ‘incoronato’ Sansa, continua a proporre nomi nuovi, il più accreditato in queste ore è il dirigente dell’AISM Paolo Bandiera, esperto di welfare inizialmente proposto (mesi fa) dal Forum del Terzo Settore. Una trattativa estenuante condotta da vertici di partito che potrebbe portare all’esasperazione l’elettorato. In mattinata il murales è stato staccato, mentre i tavoli di discussione vanno avanti e (forse) nelle prossime ore si saprà davvero il nome del principale avversario di Giovanni Toti alle prossime elezioni regionali.

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