I delegati e i rappresentati sindacali delle 150 aziende in crisi, le cui vertenze continuano a trascinarsi da anni, si sono dati appuntamento a Piazza del Popolo a Roma per una manifestazione unitaria organizzata da Fiom, Uilm e Fim, la prima dall’inizio dell’emergenza Covid. “Nessuno pensi che si possano chiudere fabbriche ed aziende sfruttando emergenza Covid” ha detto la segretaria della Fiom Francesca Re David. Per Rocco Palombella segretario dei metalmeccanici della Uil bisogna dire “basta a riunioni in videoconferenza, il governo ci convochi di persona e ci dia risposte sulle crisi aziendali”. Secondo Marco Bentivogli, segretario Fim Cisl, “le soluzioni che servono solo allo share delle conferenza stampa del presidente Conte non servono. Bisogna trovare soluzioni vere”. Critiche da Fiom e Uilm al presidente di Confindustria, Bonomi. Mentre da parte di Bentivogli c’è una condivisione del duro confronto portato avanti dal numero uno degli industriali con il governo: “La dialettica aspra unico mezzo quando cose non vanno”

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