Ultimo non ha mai avuto peli sulla lingua e si è sempre esposto in prima persona, spesso con disarmante sincerità. Dopo due mesi e mezzo di quarantena e nel bel pieno della Fase 2, il cantautore con un lungo post su Instagram ha puntualizzato alcuni punti inerenti al suo tour e non solo.
Con la data zero a Bibione il 29 maggio, sarebbe dovuto iniziare il tour negli stadi, in lungo e largo per l’Italia. “Oggi avremmo dovuto iniziare le prove per i 15 stadi. – ha scritto su un post sui social – Questa situazione ha spazzato via ogni nostra ambizione. Sono stato un anno a prepararmi fisicamente, mentalmente e vocalmente. Ora? Ora si parla di distanziamento sociale e numeri contingentati. Argomenti così crudi”.
“Il tour sarà rinviato, probabilmente al 2021, – ha dichiarato Ultimo – ma il motivo di un ritardo della comunicazione non dipende né da me, né dalla mia agenzia dei concerti. Dipende dal governo che forse non dà il giusto peso ed importanza alla musica e all’arte in generale. Poi però ci chiedono di cantare su Instagram o in qualche trasmissione per alleviare il dolore alla gente, ma noi siamo la gente, almeno io mi colloco tra voi, tra noi”.
Molti cantanti si sono spesi sulla sensibilizzazione del tema “Io resto a casa” per evitare contatti e contagi per il coronavirus. “Ricevo molti messaggi sul fatto che io non mi esponga sulla faccenda, in effetti avete ragione. – ha continuato – Io non so fare quello che vi supplica di indossare la mascherina o di stare attenti ai contatti fisici. Per quello ci sono già troppi a farlo in tv ed io non ho le carte in regola per poter risultare credibile, dicendolo”.
Ultimo ha spiegato anche perché è rimasto in silenzio in tutte queste settimane: “Non canterò in qualche diretta o in qualche trasmissione per dimostrare quanto sia bella la musica che unisce le anime nostre. No. È una scelta menefreghista? No. Il contrario. Io credo nel silenzio di chi sa aspettare. Non ho bisogno di ricordarvi che esisto con qualche video o foto postata. Io sono a casa mia e scrivo, perché è quello che so fare e scriverò finché le parole si faranno pescare dentro me”.
Un ultimo messaggio però Ultimo lo ha lasciato ai suoi fan: “L’unica cosa che mi sento di dirvi da ragazzo di 24 anni è quello di fare ciò che voi ritenete giusto. Non so quando supereremo questa fase. So che questo è il momento per chiudersi un po’ dentro di noi e chiederci quelle cose che forse fanno male, ma ci faranno crescere… qualsiasi età abbiamo. A 15 anni ho scritto in Giusy, che dal dolore si può ricominciare… e allora mi affido a lui e penso: ricominceremo”.
Il tour negli stadi 2020 di Ultimo si preannunciava già come l’evento dell’estate. Lo scorso ottobre, dopo il tutto esaurito a Firenze (6 giugno), Napoli (13 giugno) e Milano (19 giugno), ha registrato con ben 9 mesi d’anticipo il sold out anche al Circo Massimo di Roma, domenica 19 luglio, dove si sarebbe tenuto il gran finale. I (pochi) biglietti rimasti sono ancora in vendita, almeno finché il Governo non darà delle date certe, circa i grandi eventi estivi. L’unica cosa certa è che, in caso di slittamento, i biglietti già acquistati rimarranno validi anche per le nuove date nel 2021.