“Cambiare il nome al Pd? Non so, so che serve una ripartenza nuova, un’identità precisa”. A dirlo Stefano Bonaccini, durante la conferenza stampa nel suo comitato elettorale dopo il voto che lo ha confermato presidente della Regione Emilia-Romagna. “Se oggi abbiniamo il nome del Pd, facciamo fatica a trovare le parole che lo connotino“, ha spiegato Bonaccini, aggiungendo: “Vedremo, discuteremo: quando capirò cosa si vuol fare, dirò la mia e darò il mio contributo. Serve qualcosa di nuovo che parta”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Elezioni Emilia-Romagna, a Bibbiano e al Pilastro vince il Pd. La Lega più votata a casa di Bersani. Bonaccini trionfa nelle città

next
Articolo Successivo

‘Questa è l’Emilia Romagna, bellezza’

next