Non solo le sardine hanno riempito piazza San Giovanni a Roma. Ma in contemporanea alla maxi manifestazione capitolina ci sono stati flash mob in 9 città italiane e 24 città straniere, tra cui Parigi, Berlino, Londra, Bruxelles e New York.

Nella capitale francese si sono radunate circa 200 persone nella piazza del Trocadero, vicino alla Torre Eiffel. Nel cosiddetto “Parvis des Droits de l’Homme” – il piazzale dei Diritti Umani’- sono state intonate le canzoni ormai entrate a far parte del repertorio delle sardine, da ‘Com’è profondo il marè di Lucio Dalla a ‘La Libertà’ di Giorgio Gaber e ‘People have the power’ di Patti Smith. Canti e balli interrotti da brevi di discorsi contro il modo di fare politica di Matteo Salvini e letture della Costituzione italiana. La piazza è avvolta da un inconsueto quanto inatteso sole invernale, piuttosto raro nella capitale francese anche questo fine settimana, in preda ai disagi per lo sciopero dei trasporti contro la riforma pensionistica del presidente Emmanuel Macron.

Il movimento è sceso in piazza anche a Bruxelles. Alcune centinaia le persone che hanno risposto alla chiamata degli organizzatori, e che si sono radunate in una delle piazze del centro della città, place de l’Albertine, portando in giro gli ormai famosi cartelloni che raffigurano i piccoli pesci. Le sardine non sono alla loro prima apparizione in Belgio: si erano già riunite ad Anversa ad inizio dicembre in occasione della partecipazione di Matteo Salvini ad una manifestazione organizzata dal gruppo politico europeo Identità e Democrazia, di cui fanno parte anche i fiamminghi di Vlaams Belang.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Berlusconi, la battuta sul futuro di Fi: “La soluzione per vincere? Iscriverci tutti alla Lega”. Poi precisa: “Noi mai nel Carroccio o con Renzi”

next
Articolo Successivo

Centrodestra, manca l’accordo sul nome del candidato in Calabria. E Carfagna dà vita a una fondazione: “Non è preludio a nuovo partito”

next