“Per noi è importante l’Ilva, dunque qualsiasi cosa possa agevolarla per noi è determinante”. Così Claudio Durigon, deputato della Lega, commenta l’iniziativa di Italia viva volto a ripristinare lo scudo penale per ArcelorMittal, attraverso un emendamento al decreto fiscale. “Siamo pronti a votarlo” afferma Durigon. Sull’emendamento è atteso il parere di ammissibilità, ma se passasse con i voti determinanti delle opposizioni e la contrarietà del M5s “è naturale che a quel punto dovrebbero spegnere questo governo ed avere il coraggio di andare ad elezioni” conclude il deputato leghista. “Un emendamento che ripristina lo scudo penale è stato presentato anche da Forza Italia, per cui noi saremo ben felici di votare dello scudo penale” afferma il deputato Simone Baldelli . “Perché bisogna ripristinare le condizioni iniziali e lo scudo è una precondizione per riaprire la trattativa con ArcelorMittal, per cui il voto anche responsabile delle opposizioni speriamo serva per provare a salvare sito produttivo e posti di lavoro”. Se l’emendamento di Iv venisse approvato con i voti dell’opposizione e la contrarietà del M5s, questo sancirebbe la fine della maggioranza? “Lo deve chiedere a loro. A me interessa che gli errori e la superficialità del M5s e di chi è al governo con loro non metta a rischio i posti di lavoro” conclude Baldelli. Ma che le acque siano agitate all’interno della maggioranza lo rende chiaro Francesco Silvestri, deputato M5s: “La posizione del nostro gruppo parlamentare è molto chiara ed è contro il ripristino dello scudo ed è indubbio che un voto favorevole dell’emendamento di Iv con i voti delle opposizioni, aprirebbe un problema serio all’interno della maggioranza”

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