Salvini ha nel dna un po’ di dittatura. Quando ha detto che voleva i pieni poteri e che non aveva bisogno di nessuno, ebbene questa è una infarinatura del periodo della mia gioventù“. Sono le parole di Giancarlo Gentilini, ex sindaco leghista di Treviso, intervistato da Alberto Gottardo al Morning Show, su Radio Cafè.

L’ex primo cittadino si definisce fiero dei suoi trascorsi fascisti: “Io non rimpiango, né butto a mare la mia gioventù, che è stata fascista. A 10 anni eravamo già soldati. Io sono orgoglioso di essere stato in quel periodo. Non rinnego assolutamente nulla, altrimenti sarei un traditore. Adesso i giovani parlano di fascismo, ma non sanno neanche che cosa sia. Si riempiono la bocca di stupidaggini e di cretinate. Si vergogni chi parla del fascismo senza averlo vissuto e avendolo letto solo sui libri”.

Articolo Precedente

Cara Liliana Segre, ti scrivo per chiederti scusa. Quello che ti sta succedendo è anche colpa mia

next
Articolo Successivo

Ex Ilva, Di Maio: “Parlare del post Mittal è fornire scusa, devono ritirare procedura”. Poi l’accusa alla Lega

next