“Casapound? Se devono venire sabato in piazza per alzare il braccio, possono stare a casa loro. Lo dico francamente perché non esiste più il comunismo o il fascismo, ma solo quella gente che in maniera trasversale vuole persone che diano risposte di governo”. Così il deputato della Lega, Massimo Bitonci, ospite di Radio Radio, commenta la partecipazione di Casapound alla manifestazione leghista di domani per “l’orgoglio italiano” contro il governo Conte, il M5s, il Pd e la sindaca di Roma, Virginia Raggi. All’evento lanciato da Matteo Salvini ha aderito Giorgia Meloni e, successivamente, Silvio Berlusconi.

Sulla presenza di Casapound, Bitonci è tranchant: “Dividere ancora e fare in modo di dividersi in questo modo io non credo che faccia bene a Roma e alla comunità. Se quelli di Casapound devono venire, vengano tranquillamente. Ma se devono venire per rivendicare qualcosa che non esiste più nella storia, allora no. Esistono delle idee sovraniste, ma sovranismo non vuol dire estrema destra, ma amore per la propria provincia, per la propria regione, per il proprio Comune, per la propria nazione. E’ una cosa lecita che può essere tranquillamente trasversale per tutti i partiti“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Manovra, Conte: “Quota 100 c’è, è un pilastro. A qualcuno può non piacere, è fisiologico, accetto tutte le opinioni”

prev
Articolo Successivo

Giorgia Meloni contro l’organizzazione dell’evento in piazza San Giovanni: “Bandiere Lega? Trattati come ospiti in casa d’altri”

next