Continuano a Barcellona le proteste dei catalani per le condanne inflitte a 12 leader indipendentisti. Sono almeno 80 le persone rimaste ferite nella terza notte di scontri, tra Barcellona e Girona. I manifestanti, secondo quanto riportato dal sito di La Vanguardia quasi 5mila solo a Barcellona, hanno eretto barricate in strada, dato fuoco ad alcune auto e lanciato oggetti, centinaia di rotoloni di carta igienica, contro la polizia che ha risposto con cariche e lancio di lacrimogeni. La sindaca di Barcellona, Ada Colau, ha affermato che in città nella notte ci sono 40 focolai di incendi. A Madrid, invece, sono scattate le manette per tre dei 500 manifestanti con i leader catalani condannati.

Intanto, Oriol Junqueras, ex numero due del governo della Catalogna e uno dei leader indipendentisti condannati per il tentativo di secessione nel 2017, lancia un appello via Twitter: invita i manifestanti a non cedere alle violenze che stanno scuotendo la regione e Barcellona dal giorno della sentenza. “Dobbiamo restare mobilitati – scrive sul suo profilo – ma respingendo la violenza da qualunque parte essa provenga”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Siria, Camera vota risoluzione contro la scelta di Trump sul ritiro delle truppe Usa: a favore anche due terzi dei Repubblicani

next
Articolo Successivo

Siria, chi sta combattendo davvero in Kurdistan e contro chi

next