Il mondo FQ

Caldo record in tutto il mondo: picco a Londra, allerta a Parigi. 40 gradi in Vietnam

Le temperature resteranno alte fino al 28 maggio: ad Hanoi è stato emesso un’allarme di livello 1 per rischio di calamità naturale
Caldo record in tutto il mondo: picco a Londra, allerta a Parigi. 40 gradi in Vietnam
Icona dei commenti Commenti

Non solo in Italia: l’anomalia delle temperature sta colpendo anche altre aree del mondo primo tra tutti il Vietnam – dove si sono registrati valori fino a 38,8 gradi – con allerte diffuse anche in Francia e in Gran Bretagna.

Secondo il Centro nazionale di Idrometeorologia, la situazione è particolarmente grave ad Hanoi, la capitale vietnamita: in alcune aree urbane il termometro ha superato i 40 gradi reali. Inoltre, con il crollo dell’umidità relativa al 40-45%, il quadro è destinato a peggiorare. Poiché probabilmente le temperature resteranno tra 38 e 40 gradi fino al 28 maggio, le autorità hanno emesso un’allarme di livello 1 per rischio di calamità naturale: il caldo prolungato infatti aumenta il rischio di incendi, esplosioni per i picchi di domanda elettrica e pericoli per la salute come disidratazione e colpi di calore.

Anche in Francia, secondo quanto affermato dal meteorologo François Gourand all’agenzia France Presse, le temperature resteranno ”generalmente molto calde fino a sabato”. Il meteorologo ha inoltre tracciato un legame tra la questione dei cambiamenti climatici e il caldo insolito per questo periodo, verificatosi nei giorni in cui si è aperto il Roland Garros, il torneo di tennis del grande Slam.

Sfiorati i 33,5 gradi anche vicino a Londra che ha segnato il record: il precedente primato per una giornata di maggio era di 32,8 gradi, raggiunti per la prima volta nel 1922 e nuovamente nel 1944. “I record vengono di solito superati di frazioni di grado – ha scritto l’ufficio meteorologico britannico sui suoi profili social – il che rende questa ondata di calore senza precedenti per il periodo dell’anno”. Gli scienziati hanno lanciato una serie di avvertimenti sottolineando come il Paese non sia preparato ad affrontare le ondate di calore sempre più frequenti provocate dal cambiamento climatico.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione