Anche la terra dei tulipani è considerata avanti per quanto riguarda gli aiuti alle famiglie. Partiamo dal primo, il Kinderbijslag, cioè un assegno familiare erogato a tutte le famiglie senza condizione di reddito. La somma copre una parte di spesa per i figli e viene corrisposta dallo Stato ogni tre mesi. In particolare per il 2018 le somme erano pari a 201 euro per ogni figlio fino a 5 anni, 244 euro per ogni bambino dai 6 ai agli 11 anni, e 287 euro per ogni ragazzo dai 12 ai 17 anni. Diverso il discorso per le famiglie considerate a basso reddito (meno di 113mila euro lordi annuali per chi è single e 143mila per le coppie). In questo caso, a seconda del reddito, è previsto un sussidio aggiuntivo, il kindgebonden budget, calcolabile sul sito istituzionale. Gli asili nido e i doposcuola in Olanda sono tutti privati e costosi, ma lo Stato, anche qui, provvede, almeno parzialmente, a pagare la retta, garantendo la partecipazione a tutti i bambini. Il congedo di maternità, invece, rispetto agli altri paesi europei, ha tempi più brevi, solo sedici 16 settimane rispetto, ad esempio, alle 52 della Danimarca. L’obiettivo però è quello di non far “uscire dal giro” le mamme, che, una volta rientrate al lavoro possono comunque richiedere dei permessi e una diminuzione di ore. Le settimane obbligatorie sono pagate al 100%, è poi possibile aggiungerne altre 26 non retribuite, da poter utilizzare fino agli 8 anni del bambino.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Truffati banche, c’è il decreto sui rimborsi: ecco chi ne ha diritto e come chiedere l’indennizzo

next
Articolo Successivo

Case vacanza, dieci regole per prendere o dare in affitto un appartamento: dal contratto alle novità anti evasione

next