L’affaire Prati-Caltagirone, con la complicità del duo Perricciolo-Michelazzo, ha superato ormai da tempo i confini del gossip, coinvolgendo, seppur in modo diverso, direttori di giornali e politici. E’ il caso di Wanda Ferro, deputata di Fratelli d’Italia. Il 23 aprile 2016 Mark Caltagirone, sposo inesistente della primadonna del Bagaglino, sul suo profilo Facebook comunicava ai suoi amici di essersi sposato proprio con la parlamentare calabrese. Sui social erano apparse le immagini delle iniziali tatuate da entrambi, in altri scatti la parlamentare appariva con Pamela Perricciolo: “Tengo a precisare che non sono mai stata sposata con alcuno, come si può facilmente verificare, e che non ho mai conosciuto personalmente Marco Caltagirone, al quale mi legano esclusivamente alcuni scambi di battute scherzose su Facebook risalenti ad alcuni anni fa”, aveva scritto l’onorevole a Dagospia.

L’esponente del partito di Giorgia Meloni in queste settimane ha scelto di non commentare nuovamente il caso, ieri durante Non è la D’Urso è stata tirata in ballo da Eliana Michelazzo, ex manager della showgirl sarda: “Wanda Ferro ha detto che non ha fatto nulla e lei ha la fotografia con il finto Sebastian, l’ho vista dal cellulare della Perricciolo. Tre anni fa questo bambino ha fatto la fotografia all’aeroporto o da qualche parte. Wanda Ferro invece di negare dovrebbe dire la verità, è un’altra che mente”, ha attaccato l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne.

Come rivelato da Dagospia i bambini in affido a Pamela Prati erano infatti inesistenti, un minore (vero) è però stato usato per due incontri pubblici, foto e note vocali. La vera mamma del finto Sebastian Caltagirone è intervenuta nel programma di Barbara D’Urso, scegliendo di non apparire per non rendere visibile suo figlio, ma annunciando: “Agiremo per vie legali, ora mi è crollato il mondo addosso“. Il minore pensava di recitare in una fiction, dove interpretava proprio il ruolo di Sebastian, italo-spagnolo, colpito da un tumore alla gola e affidato a un imprenditore.

La foto di cui parla la Michelazzo esiste e IlFattoQuotidiano.it la mostra, non rendendo visibile ovviamente il minore. Si vede proprio la parlamentare Wanda Ferro in compagnia del finto Sebastian Caltagirone alla stazione Termini di Roma. L’avvocato della famiglia del bambino aveva spiegato in diretta: “La prima volta il bambino è stata accompagnato dal papà, seguiva con la sua macchina l’auto in cui suo figlio era con la Perricciolo. Sono andati alla stazione Termini, sono entrati a girare una scena ma al padre non l’hanno fatto entrare. Il bambino mi ha detto: ‘Io dovevo accompagnare mamma al vagone, le dovevo chiedere di prendere le valigie e lei mi doveva dire ‘No amore mio sono pesanti le porto io’, dovevo essere triste perché mamma partiva’. Lui non mi ha detto che fosse Pamela Prati, qui si tratta di una attrice (?) riccia che il papà non ha mai visto. Alla fine l’attrice voleva salutare il papà del bambino ma la Perricciolo non lo ha permesso.”

Le parole del legale sembrano confermare la modalità e il luogo dell’incontro, oltre alla descrizione dell’onorevole di Fratelli d’Italia che ha appunto i capelli ricci. La Ferro sapeva che il bambino in questione non era Sebastian Caltagirone? E quando ha scoperto che un bambino è stato usato dalla Perricciolo? “Sono stata chiamata in causa in una storia che tutti hanno compreso essere un coacervo di falsità e menzogne”, spiega la parlamentare contattata dal FattoQuotidiano.it per poi aggiungere: “Ho sempre pensato che i magistrati avessero cose più serie e importanti di cui occuparsi, ma nel momento in cui sono emersi scenari gravi e inquietanti ho affidato la questione ai miei legali che hanno già da tempo presentato le denunce del caso. Essendo in corso indagini, anche su mia iniziativa, non ritengo opportuno rendere dichiarazioni pubbliche”.

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