Il Piemonte va al centrodestra, con la netta affermazione di Alberto Cirio su Sergio Chiamparino, pronto all’addio alla politica. La delusione alle Regionali viene compensata dal Pd con diverse nette affermazioni al primo turno alle Comunali: Bergamo, Firenze, Modena, PesaroBari, dove Antonio Decaro è stato rieletto con quasi il 70% delle preferenze, vanno ai dem che ricandidavano tutti gli uscenti. La Lega invece non sfonda alle amministrative locali, nonostante il centrodestra resti alla guida di Perugia, strappi Pescara e sfiori la vittoria al primo turno a Ferrara. Il capoluogo romagnolo e altri 14 Comuni andranno al ballottaggio, ad iniziare da Livorno dove il M5s è tagliato fuori dal testa a testa in programma tra due settimane, al quale approdano il Pd e il candidato di Forza Italia, Lega e Fdi. 

Il Piemonte al centrodestra. Salvini: “Voto è referendum su Tav” – Il centrodestra, dunque, vince in Piemonte e fa così en plein alla guida delle regioni dell’arco alpino. A metà dello spoglio, Cirio viaggia con percentuali vicine al 50% staccando di oltre 10 punti Chiamparino, mentre Giorgio Bertola, candidato M5s, è attorno al 13%: i Cinquestelle cinque anni fa aveva sfiorato il 21,5%. Il primo partito è la Lega che dovrebbe chiudere, stando alle proiezioni, attorno al 35% delle preferenze: un risultato che, unito all’affermazione alle Europee, ha spinto il Carroccio a rilanciare subito su autonomia e Tav, parlando di un segnale degli elettori consegnato alle urne. Chiarissimo il messaggio di Matteo Salvini: “La revisione della Tav era nel contratto di Governo, penso che la quota europea dovrà aumentare e contratterò per questo – ha detto in conferenza al Viminale – Se comunque la Lega ha il 36% dei voti in Piemonte come sembra, quasi il triplo dei M5S, vuole dire che i piemontesi si sono espressi chiaramente. Il voto non è referendum ma poco ci manca”. Altrettanto tranchant il commento del neo-governatore: “Si fa, senza se e senza ma…”

Comunali, tante conferme Pd. Al centrodestra 5 città – Alle Comunali, invece, è il Pd a fare il pieno nei maggiori centri al voto. I dem confermano Dario Nardella come sindaco di Firenze, Giorgio Gori a Bergamo, Giancarlo Muzzarelli a Modena, Matteo Ricci a Pesaro e Antonio Decaro alla guida di Bari. Un plebiscito quello del primo cittadino della guida del capoluogo pugliese: le percentuali del successo sono attorno al 70%. Sempre in Puglia, vittoria a Lecce per il civico Carlo Salvemini, appoggiato dai dem, che dopo un lungo testa-a-testa ha battuto al primo turno il candidato di centrodestra Saverio Congedo con il 51,3% delle preferenze. Al centrodestra vanno al primo turno, oltre a Perugia e Pescara, anche Urbino, Pavia e Vibo Valentia.

Verso 15 ballottaggi: 5 stelle k.o. a Livorno – Anche in molti capoluoghi di provincia che andranno al ballottaggio i dem sono presenti e partono favoriti: a Reggio Emilia, in particolare, il candidato del Pd sfiora la vittoria la primo turno da uscente. Sarà necessario il secondo turno a Campobasso, Potenza, Avellino, Ascoli, Biella, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Livorno, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Verbania e anche a Vercelli, alla fine di uno spoglio andato a rilento, è stato ufficializzato il ballottaggio tra la sindaca uscente Maura Forte, candidata del Partito democratico e Italia in Comune, che ha preso il 24,6%, e Andrea Corsaro, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, con il 41,8 per cento. I candidati dem e quelli di Lega e Forza Italia si giocheranno anche la poltrona di sindaco di Livorno che è stato di Filippo Nogarin: Stella Sorgente, scelta come volto pentastellato, si è fermata a percentuali attorno al 15%. I Cinque Stelle non arrivano al ballottaggio a Campobasso, dove la sfida sarà tra centrodestra e Pd, e sono out anche a Civitavecchia, dove erano uscenti, e ad Avellino, città amministrata per pochi mesi tra il 2018 e il 2019.

Lo schema dei secondi turni – Nei 15 capoluoghi al ballottaggio si profila questo schema: in 8 è avanti il centrodestra sul centrosinistra, in 3 casi è in vantaggio il centrosinistra sul centrodestra, a Biella e Potenza la contesa è tra il centrodestra e un civico, ad Avellino si profila una sfida tra centrosinistra e un civico, mentre ad Ascoli Piceno la partita è tutta nell’area del centrodestra. L’ex Dc Ciriaco De Mita è stato intanto rieletto sindaco di Nusco, in provincia di Avellino, a 91 anni. L’affluenza definitiva per le Comunali è stata del 68,01%, in calo rispetto al 70,97% delle precedenti omologhe. L’affluenza più alta si è registrata in Umbria con il 71,49%

CRONACA ORA PER ORA 

23.59 – Val Susa, sconfitti i sindaci No Tav
Cade una roccaforte No Tav come Susa, che dà il nome all’omonima Valle, alle elezioni comunali. Sandro Plano, sindaco uscente da sempre contrario alla realizzazione della Torino-Lione, è stato sconfitto dalla lista civica di Pier Giuseppe Genovese, che ha superato il 46% dei consensi contro il 41% del primo. Anche a Chiomonte, sul cui territorio si trova il cantiere della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità, il nuovo sindaco è il sì Tav Garbati. “Vediamo chi parlerà ancora della Val Susa come di un territorio No Tav. E questi due sindaci non sono della Lega”, commenta sui social l’ex senatore Stefano Esposito, grande sostenitori dell’opera.

23.47 – Il centrodestra vince a Pescara
Il candidato del centrodestra Carlo Masci è il nuovo sindaco di Pescara con il 51,3% dei voti. Al secondo posto Marinella Sclocco (Pd) ferma al 22,8% e terzo posto per il M5s con Erika Alessandrini (12,9%). In totale nel capoluogo abruzzese erano 8 i candidati sindaco.

23.32 – A Vibo Valentia si profila vittoria del centrodestra
Si profila una vittoria al primo turno a Vibo Valentia, l’unico capoluogo di provincia alle urne in Calabria, per la candidata di centrodestra Maria Limardo, avvocato. Quando sono state scrutinate 21 sezioni su 36, Maria Limardo è saldamente in testa con il 58% dei suffragi nettamente a distanza dal secondo dei suoi competitori Stefano Luciano, del centrosinistra che è al 28%. Domenico Santoro, candidato sindaco del Movimento Cinquestelle è all’11% mentre il quarto Francesco Belsito sfiora il 2%.

23.30 – Empoli va al centrosinistra: vince Barnini (Pd)
Brenda Barnini, esponente del Partito Democratico e in corsa con una coalizione di centrosinistra, si conferma sindaco a Empoli (Firenze) vincendo al primo turno con il 56,54% delle preferenze. Dietro di lei l’esponente di FdI e della coalizione di centrodestra Andrea Poggianti (25,87%), seguito dall’indipendente di sinistra Beatrice Cioni (9%) e Anna Baldi del M5S (8,58%).

22.48 – Pavia, eletto sindaco leghista
Fabrizio Fracassi, consigliere regionale della Lega, è il nuovo sindaco di Pavia: ha ottenuto il 53,04 per cento, distanziando di oltre 20 punti Ilaria Cristiani, candidata del centrosinistra (sostenuta da Pd, “Pavia a colori” e “Più Europa”) che si è fermata al 30,93 per cento. Il sindaco uscente Massimo Depaoli (sostenuto dalla lista civica “Cittadini per Depaoli”) ha ottenuto il 9,09 per cento, Vincenzo Nicolaio (Movimento 5 Stelle) il 4,91 per cento, Paolo Walter Cattaneo (Rifondazione Comunista) l’1,08 per cento e Stefano Spagoni (“Italia in Comune”) lo 0,94 per cento.

22.25 – Lecce, Salvemini (centrosinistra) vince al primo turno
Il candidato del centrosinistra Carlo Salvemini, sindaco uscente costretto alle dimissioni perché ‘anatra zoppa’, ha vinto le Comunali a Lecce al primo turno con oltre il 51% delle preferenze. Alle sue spalle il centrodestra guidato da Saverio Congedo (32%) e l’ex ministra Adriana Poli Bortone con il 9%.

22 – Campobasso, il candidato del centrosinistra: “Il M5s al ballottaggio”
“Volevo complimentarmi con chi andrà al ballottaggio”. E’ questa l’ammissione di Antonio Battista, sindaco uscente del Pd a Campobasso, che in una conferenza stampa ha riconosciuto la sconfitta e fatto gli auguri agli sfidanti. Battista spiega che “il distacco con Gravina (M5S) è incolmabile e quindi sarà lui a confrontarsi con la candidata di centrodestra Maria Domenica D’Alessandro”. Al momento, nonostante i ritardi nello spoglio, Battista non ha dato numeri, ma ha fatto intendere che i suoi dati ufficiosi non ammettono repliche.

21.23 – Vercelli, litigi ai seggi: spoglio a rilento
Spoglio a rilento nei 49 seggi elettorali di Vercelli, dove si vota per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale. Alle 21 di questa sera erano state scrutinate 42 sezioni su 49 totali per le elezioni regionali, mentre dal sito del ministero dell’Interno non risulta alcun seggio dove sono state portate a termine le operazioni di scrutinio per le elezioni comunali. Secondo alcune fonti interne a Palazzo di Città, diversi seggi sono arenati sulle preferenze ai candidati consiglieri, e un altri casi è stato richiesto un intervento di supporto dell’ufficio elettorale. In un’altra sezione, la 39, è intervenuta una pattuglia della polizia per alcuni dissidi tra il personale addetto allo spoglio.

21.10 – Campobasso: testa a testa per il ballottaggio
Alle comunali di Campobasso è in testa Maria Domenica D’Alessandro sostenuta dal centrodestra (40%), mentre è bagarre per la seconda piazza, che garantirebbe il ballottaggio, tra Roberto Gravina (M5s) al 28,1% e il sindaco uscente Antonio Battista del centrosinistra (27,3%).

20.11 – Avanzata del centrodestra in Abruzzo
Montesilvano (Pescara), quarto comune d’Abruzzo per numero di abitanti, viaggia spedito per la vittoria al primo turno del vicesindaco uscente in quota Lega Ottavio De Martiniis che è ben oltre il 65%: anche a Pescara si delinea lo stesso quadro di riferimento con Carlo Masci che è costantemente oltre il 51%. E va al centrodestra anche l’altro grosso comune del pescarese, Città S.Angelo, guidato fino alla vigilia da una Giunta di centrosinistra: qui Matteo Perazzetti è diventato sindaco con un rassicurante 54%. Il terremoto in provincia di Pescara è completato con le vittorie del centrodestra anche in comuni storicamente ad appannaggio del centrosinistra quali Caramanico e Bolognano, a conferma di una avanzata trionfale.

19.20 – A Forlì e Cesena ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra
In Emilia-Romagna si torna a votare, fra due settimane, per i ballottaggi. Il secondo turno sarà necessario sicuramente a Forlì e Cesena, dove si sfideranno, rispettivamente Giorgio Calderoni (centrosinistra) e Gian Luca Zattini (centrodestra) e Enzo Lattuca (centrosinistra) e Andrea Rossi (centrodestra).

19.03 – Lecce, Salvemini attorno al 50%: potrebbe farcela al primo turno
Il candidato sindaco del centrosinistra, Carlo Salvemini, accreditato del 48% delle preferenze dalle proiezioni reali, è al 50,5% quando sono state scrutinate il 37 per cento delle schede. Il sindaco uscente, appoggiato dal Pd, potrebbe quindi essere rieletto al primo turno dopo essere stato costretto alle dimissioni da una sentenza del Tar che aveva ribaltato l’assegnazione di alcuni posti in consiglio comunale rendendolo “un’anatra zoppa”.

19 – Avellino, M5s verso il k.o.
I Cinque stelle potrebbero perdere la guida della città di Avellino, oltre che quella di Livorno, governata in questi anni da Filippo Nogarin (che non si è ricandidato sindaco): quando sono state scrutinate solo 6 sezioni su 72, è in testa il candidato del Pd Luca Cipriano mentre il candidato M5S, Fernando Picariello raggiunge solo la quarta posizione. Tra i 25 comuni capoluogo di Regione e di Provincia al voto, Livorno e Avellino erano le uniche due a guida M5S. Ad Avellino, guidata dal sindaco M5S Vincenzo Ciampi, la giunta è caduta dopo appena cinque mesi dall’insediamento.

18.43 – Foggia, dati reali (sez. 40/147): probabile ballottaggio
Con 40 sezioni scrutinate su 147, Foggia va verso il ballottaggio. Il sindaco uscente Franco Landella (centrodestra) è avanti con il 45% dei consensi, davanti al candidato del centrosinistra Giuseppe Cavalieri. Giovanni Quarato (M5s) è attorno al 15%.

18.42 – Predappio passa al centrodestra
Il paese natale di Benito Mussolini, storico feudo del centrosinistra, passa al centrodestra. Il nuovo sindaco di Predappio (Forlì) è Roberto Canali, candidato di ‘Uniti per Predappiò, lista civica di centrodestra sostenuta da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ha ottenuto il 60,1% dei voti, contro il 39,9 di Gianni Flamigni, esponente di ‘Generazioni Predappio’. A fine aprile, nei giorni dell’anniversario della morte del Duce, Canali aveva incontrato anche Alessandra Mussolini, in visita alla cripta di famiglia.

18.38 – Decaro: “Grazie a tutti, sono commosso”
“Sono stanco morto, stordito, commosso e felice. In questo momento non so dirvi altro che grazie, Bari. Grazie baresi”. Così su Facebook il sindaco uscente di Bari, Antonio Decaro (Pd), commenta il risultato delle elezioni amministrative, ancora parziale, che lo vede in netto vantaggio sul principale avversario, il candidato del centrodestra Pasquale Di Rella. “Il resto – scrive Decaro – ce lo diciamo più tardi, al comitato di corso Vittorio Emanuele 105, alle 19”, dove il sindaco saluterà i cittadini baresi.

18.37 – Claudio Cecchetto perde a Misano
Non ce l’ha fatta per circa 400 di voti, Claudio Cecchetto, ad aggiudicarsi la corsa a sindaco di Misano Adriatico, nel Riminese. A spuntarla, con il 39,1% contro il 33,8% della lista civica di Cecchetto è stato il vicesindaco uscente e esponente del centrosinistra, Fabrizio Piccioni, che ha superato – con 2.883 voti a 2.490 – il papà del ‘Gioca Jouer’, la candidata del centrodestra (Lega-Lista Civica), Veronica Pontis (19,3%) e quella del Movimento 5 Stelle, Daniela Ruggeri (7,8%).

18.30 – Ricci (Pd) confermato a Pesaro
Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, si avvia alla riconferma al primo turno. “Tra poco sarò in Comune per rilasciare la prima dichiarazione” annuncia su Facebook, con tanto di emoj con il segno della vittoria. Ricci, presidente di Autonomie Locali Italiane e responsabile enti locali del Pd nazionale, ha distanziata nettamente il suo principale competitor, Nicola Baiocchi, di Fratelli d’Italia, sostenuto dal centrodestra.

18.23 – Piemonte, Cirio: “Tav si farà, senza se e senza ma…”
La Tav “si farà senza se e senza ma”. Così il neo presidente del Piemonte Alberto Cirio che aggiunge: “l’opera era nel programma del centro destra delle politiche dello scorso anno e ancor più c’è nel mio programma di governo della Regione Piemonte”. “Tutti i candidati nelle liste al Consiglio regionale che hanno sostenuto la mia candidatura a presidente hanno firmato un impegno molto chiaro per dire di alle infrastrutture e si alla Tav perché troppo spesso in Italia siamo stati vittime dei singoli e delle minoranze e io non volevo ci fossero dubbi”, ha osservato ancora.

18.15 – Firenze, Nardella: “Esito inaspettato, risultato notevole”
“Aspettiamo i dati definitivi” ma intanto “ci vedremo stasera intorno alle nove in piazza della Signoria, abbiamo dato appuntamento a tutti i sostenitori, i fiorentini, che vorranno festeggiare questo risultato storico e inatteso per l’entità”. Lo ha detto Dario Nardella, al termine del suo intervento in Palazzo Vecchio nel corso del quale ha annunciato la sua vittoria al primo turno che lo conferma sindaco di Firenze. Nardella ha anche ringraziato le liste che lo hanno sostenuto per “il risultato notevole”, e che sono state “decisive” per la vittoria al primo turno, e anche gli avversari che “hanno consentito di fare una campagna elettorale improntata alla sostanziale correttezza”.

18 – A Prato verso ballottaggio tra csx e cdx
Quando siamo a 100 sezioni scrutinate su 179, a Prato si profila il ballottaggio tra il sindaco uscente Matteo Biffoni del centrosinistra, a quota 47,35%, e il candidato del centrodestra unito Daniele Spada al 35,31%. Staccato il candidato del Movimento 5 Stelle Carmine Maioriello che è stabilizzato sul 7%.

17.55 – San Luca ha un sindaco dopo 6 anni
Con l’elezione di Bruno Bartolo, San Luca torna ad avere un sindaco dopo 6 anni. Dal 2013, anno in cui il Comune fu sciolto per infiltrazioni mafiose, il paese della Locride era stato governato da Commissari. Nel 2015 le elezioni non furono valide perché, in presenza di una sola lista, non fu raggiunto il quorum, mentre negli anni successivi nessun candidato si era presentato alle elezioni.

17.55 – Zingaretti: “Ottimi risultati. Siamo l’alternativa”
“A Firenze, Bari e Bergamo grandi vittorie al primo turno. Merito di ottimi Sindaci uscenti e della costruzione di alleanze aperte e competitive. Tante le vittorie in tantissimi altri piccoli Comuni oltre a Pesaro, Lecce, Modena, Livorno, Reggio Emilia, Foggia dove con ottimi risultati, siamo in testa e si va al ballottaggio con buone possibilità di vittoria”, dice il segretario dem Nicola Zingaretti. “Risultati che confermano la bontà del progetto di ricostruzione delle alleanze larghe, civiche, plurali anche a livello locale per battere le destre, così come ci rivela il risultato delle europee – aggiunge – Ripeto, anche le Amministrative confermano che l’alternativa a Salvini siamo noi e da qui ripartiamo per offrire un progetto di rinnovamento agli italiani. Ora tutti in campo per vincere anche nei ballottaggi”.

17.45 – Candidati con lo stesso numero di preferenze: ballottaggio nel Potentino
I due candidati alla carica di sindaco hanno ottenuto 447 voti a testa e per questo, a Banzi, piccolo paese in provincia di Potenza, sarà necessario il ballottaggio per eleggere il nuovo primo cittadino. L’anomalo caso di pareggio vede protagonisti Giuseppina Duca (Cambiamo Banzi) e Pasquale Caffio (Uniti per Banzi) che quindi si sfideranno nuovamente domenica 9 giugno.

17.40 – Pesaro, dati reali (sez. 23/103): avanti Ricci (Pd)
Il sindaco uscente Matteo Ricci è in testa a un quinto dello scrutinio con 57,04% dei voti. Nicola Baiocchi (centrodestra) è al 30,23% e la pentastellata Francesca Frenquellucci si ferma al 9,2 per cento.

17.25 – Campobasso, seconda proiezione: lotta a 3 per il ballottaggio
Seconde proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali (18% del campione) di Campobasso è in testa Maria Domenica D’Alessandro sostenuta dal centrodestra, seguita, quasi ex aequo, da Antonio Battista del centrosinistra (30,5%) e da Roberto Gravina del M5s al 30,4%.

17.23 – Firenze, dati reali (sez. 38/360): Nardella al 57%
Il sindaco uscente Dario Nardella (Pd) è in testa con il 57% dei voti quando sono state scrutinate circa un decimo delle sezioni. Ubaldo Bocci (centrodestra) è al 25,59%. Attorno al 6% la candidata della sinistra Antonella Moro Bundu e il pentastellato Roberto De Blasi.

17.20 – Ferrara, dati reali (sez. 22/160): il centrodestra avanti
Quando sono state scrutinate 22 sezioni su 160, il candidato del centrodestra Alan Fabbri è in vantaggio con il 47% dei voti. Secondo il dem Aldo Modonesi con il 33,62%. Terza la candidata civica e di Più Europa, Roberta Fusari, con il 7,7.

17.19 – Piemonte, proiezione partiti: Lega al 35,6%. Pd al 22, M5s al 13,4%
Con il 35,6% è la Lega il primo partito alle elezioni per il Piemonte. È quanto indicano le proiezioni del consorzio Opinio per la Rai. Al secondo posto c’è il Pd con il 22%. Seguono: M5s al 13,4%, Forza Italia all’8,3%, Fdi al 5,4%, Unione di Centro al 3,4%, Per il Piemonte del sì 2,9%, Liberi Uguali Verdi 2,2%, Moderati per Chiamparino 1,9%, + Europa – Sì Tav 1,7%, Sì Demos 1%. La copertura del campione è al 62%.

17.16 – Bari, il candidato del centrodestra Di Rella chiama Decaro per complimentarsi
Nonostante lo spoglio ufficiale prosegua a rilento, le prime due proiezioni Rai hanno spinto il candidato del centodestra Pasquale Di Rella a chiamare il sindaco uscente Antonio Decaro per complimentarsi con lui. Secondo le proiezioni, infatti, Decaro vincerà con circa il 70% delle preferenze dei baresi.

17.07 – Le seconde proiezioni Rai su 5 capoluoghi di provincia: csx avanti ovunque
Secondo le seconde proiezioni Rai sui 5 capoluoghi di provincia monitorati, il Pd conquisterebbe Bergamo e Modena al primo turno, con Giorgio Gori (57,1) e Giancarlo Muzzarelli (54,5). Al ballottaggio invece partirebbe in vantaggio contro il centrodestra a Reggio Emilia (Vecchi 46,5 contro il centrodestra di Prampolini che ripartirebbe dal 30,5), Livorno (Salvetti 33,8; Romiti 26,9) e Lecce (Salvemini 48,7; Congedo 33,1).

17.00 – Piemonte, quarta proiezione: Cirio al 53,7%
Secondo la quarta proiezione del consorzio Opinio per la Rai, nelle elezioni in Piemonte resta in testa Alberto Cirio del centrodestra con il 53,7%. Segue Sergio Chiamparino del centrosinistra con il 32,4% e Giorgio Bertola di M5s con il 13,4%. La copertura del campione è del 62%.

16.46 – Perugia, seconda proiezione: centrodestra al 55,9%
La seconda proiezione Rai dà quasi per certa la vittoria del centrodestra al Perugia al primo turno con Andrea Romizi, sindaco uscente, con il 55,9%. Giuliano Giubilei, giornalista e candidato sindaco del centrosinistra, è fermo al 30%.

16.33 – De Mita rieletto sindaco a 91 anni
A 91 anni Ciriaco De Mita è stato rieletto sindaco a Nusco, il piccolo comune dell’Alta Irpinia dove nacque il 2 febbraio del 1928 e dove risiede da sempre. L’ex leader democristiano inizia così il secondo mandato consecutivo come primo cittadino, sconfiggendo l’avversario Francesco Biancaniello a capo della lista “Ricominciamo da Nusco”.

16.32 – Livorno, seconda proiezione: confermato ballottaggio Pd-cdx
Le seconde proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali di Livorno (24% del campione) vedono ancora in testa Luca Salvetti (33,8%) appoggiato dal centrosinistra seguito da Andrea Romiti (26,9%) del centrodestra. Al terzo posto Stella Sorgente (M5s) con il 14,9%, assessore della giunta uscente di Nogarin.

16.30 – Modena, seconda proiezione: Muzzarelli al 54,5%
Seconde proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali di Modena (campione del 26%) dove è sempre nettamente in testa il candidato del centrosinistra Gian Carlo Muzzarelli (54,5%) che stacca Stefano Prampolini (30,7%) del centrodestra di quasi 25 punti.

16.29 – Bari, prima proiezione: Decaro (Pd) al 69,6%
La prima proiezione Opinio per Rai dà il sindaco uscente Antonio Decaro in vantaggio con il 69,6% dei voti. Secondo Pasquale Di Rella con 23,3% e terzo il M5s con Elisabetta Pani accreditata del 53%.

16.25 – Piemonte, spoglio reale (sez.  616/4.807): Cirio al 46%
Con circa il 15% delle sezioni scrutinate, Alberto Cirio è al 45,99% delle preferenze con uno scarto di circa 5 punti su Sergio Chiamparino (40,19%). Giorgio Bertola (M5s) è attorno al 13%.

16.08 – Bergamo, prima proiezione: Gori nettamente in testa
Secondo le prime proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali di Bergamo (17% del campione) è nettamente in testa Giorgio Gori sostenuto dal centrosinistra (57,9%) seguito da Giacomo Stucchi (35,1%) del centrodestra.

15.58 – Firenze, prima proiezione: Nardella al 52,2%
Il sindaco uscente del Pd, Dario Nardella, verrebbe confermato al primo turno con il 52,2%, secondo la prima proiezione Rai. Ubaldo Bocci (cdx) si ferma al 31,3%. Terza Antonella Moro Bundu, candidata della sinistra, con il 6,3%. Mentre il pentastellato Roberto De Blasi è accreditato del 5,2% delle preferenze.

15.54 – Piemonte, seconda proiezione: Cirio al 49,2%
Secondo le proiezioni del consorzio Opinio per la Rai, nelle elezioni in Piemonte è in testa Alberto Cirio del centrodestra con il 49,2%%. Segue Sergio Chiamparino del centrosinistra con il 36,8% e Giorgio Bertola di M5s con il 13,5%. La copertura del campione è del 22%.

15.45 – Potenza, prima proiezione: netto vantaggio della Lega
Secondo le prime proiezioni di Opinio Rai alle elezioni comunali di Potenza (copertura del 16%) è in testa nettamente la Lega rappresentata da Mario Guarente con il 46,7%. Segue con un distacco di più di 20 punti percentuale Valerio Tramutoli (25,9%) sostenuto da due liste civiche. Bianca Andretta per il centrosinistra arriva al 18,4%.

15.35 – Reggio Emilia, prima proiezione: ballottaggio csx-cdx
A Reggio Emilia si profila un ballottaggio tra Luca Vecchi, candidato del centrosinistra, e Roberto Salati del centrodestra: il primo ha raccolto il 44,9% e il secondo il 30,7%.

15.28 – Modena, prima proiezione: centrosinistra al 51%
Il sindaco uscente Giancarlo Muzzarelli (centrosinistra) è accreditato del 51,3% e vincerebbe al primo turno. Al secondo posto Stefano Prampolini (cdx) al 30,6% e terzo il candidato del M5s, Andrea Giordani, con il 12,3%

15.23 – Lecce, prima proiezione: Salvemini (csx) ci prova al primo turno
Il candidato del centrosinistra Carlo Salvemini è al 49,7% secondo la prima proiezione Rai. Nel caso non dovesse farcela al primo turno, il ballottaggio sarebbe con il candidato del centrodestra Saverio Congedo (33,2). Terza l’ex ministra ed ex sindaca Adriana Poli Bortone (10,1%). Il M5s con Arturo Baglivo è fermo al 5,8%.

15.22 – Campobasso, prima proezione: M5s al ballotaggio
Il candidato pentastellato Roberto Gravina è in testa alle comunali di Campobasso, secondo la prima proiezione Rai, con il 34,5%. Al ballottaggio approderebbe Maria Domenica D’Alessandro, sostenuta dal centrodestra, con una percentuale pressoché identica a quella di Gravina.

15.18 – Perugia, prima proiezione: vince centrodestra al 1° turno
Il candidato sindaco del centrodestra Andrea Romizi sarebbe avviato alla vittoria al primo turno con il 54,6% dei voti, davanti al giornalista e candidato del centrosinistra Giuliano Giubilei (30,5%) e Francesca Tizi del M5s (7%).

15.15 – Livorno, prima proiezione: ballottaggio Pd-centrodestra
Livorno, secondo la prima proiezione Rai, si avvia verso il ballottaggio dove approderebbero il candidato del Pd e di Articolo Uno Luca Salvetti (29,8%) e il candidato del centrodestra Andrea Romiti (29,7). Solo quarta la candidata dei 5 stelle, Stella Sorgente, che con il 12,8% sarebbe dietro anche a Marco Bruciati (Buongiorno Livorno e Potere al Popolo) con il 14,8%.

15.07 – Piemonte, prima proiezione Rai: vittoria di Cirio
Secondo la prima proiezione Rai, Alberto Cirio vincerebbe con il 50% dei voti. Il governatore uscente Chiamparino si attesterebbe al 35%.

14.53 – Piemonte, Chiamparino avanti (sez. 13/4.807)
Dopo la prima manciata di sezioni scrutinate in Piemonte, il governatore uscente Sergio Chiamparino è avanti con 46,51% dei voti. Alberto Cirio ha il 37,08% delle preferenze. Terzo il candidato pentastellato Giorgio Bertola con il 15,56.

14.30 – A San Luca non è iniziato lo spoglio
Non é ancora cominciato lo spoglio per le elezioni amministrative a San Luca, il centro della Locride il cui Comune è commissariato dal 2013 dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Il mancato inizio dello spoglio è dovuto al fatto che non sono ancora arrivati i presidenti dei quattro seggi allestiti nel paese. In mattinata era stato completato lo spoglio delle schede per le elezioni europee al quale i presidenti di seggio avevano partecipato regolarmente. Una volta concluso lo spoglio, i presidenti, provenienti da Reggio Calabria, sarebbero dovuti tornare a San Luca per avviare lo spoglio per le comunali, ma, al momento, non si sono visti. Per le elezioni comunali a San Luca hanno votato 1.444 elettori, rispetto ai 3.317 aventi diritto (42%).

14 – Al via lo spoglio in Piemonte e in quasi 3.800 Comuni

13.58 – È del 68,01% l’affluenza definitiva per le elezioni comunali, che hanno visto al voto 3.654 comuni italiani. Il dato è in calo rispetto al 70,97% delle precedenti omologhe. l’affluenza più alta si è registrata in Umbria con il 71,49%.

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