Di fronte alla platea degli industriali, per l’Assemblea generale di Confindustria, è stato Luigi Di Maio vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico a rivendicare: “La nostra sfida più grande risiede nel dialogo costante e a volte nel compromesso. Un no assoluto e pregiudizievole non è nelle mie corde né per le infrastrutture”. Poco prima era stato lo stesso Vincenzo Boccia, numero uno di Confindustria a rilanciare per il sì a quello che resta un nodo irrisolto del governo, il Tav Torino-Lione. Giuseppe Conte invece ha rivendicato: “L’Italia può farcela, ne siamo convinti. Con i prossimi provvedimenti in cantiere l’economia crescerà, anche gli istituti internazionali con noi più severi, come l’Ocse, hanno dovuto rivedere le stime in rialzo”.

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Confindustria, ovazione degli industriali per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Due minuti di applausi

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