Calabria, il governatore Occhiuto diserta la riunione sul ciclone Harry: meglio la fiera del cibo a Milano
L’informativa sui danni del ciclone Harry può attendere: prima c’è la fiera TuttoFood a Milano. Lunedì scorso i consiglieri regionali della Calabria avrebbero dovuto accogliere il presidente forzista Roberto Occhiuto in Aula, nella prima seduta convocata da fine marzo. Nell’ordine del giorno inviato ai gruppi qualche giorno prima, le comunicazioni di Occhiuto erano inserite al primo posto: “Si comunica che il Consiglio regionale è convocato per lunedì 11 maggio 2026 alle ore 11 in Reggio Calabria con il seguente ordine del giorno: 1) Informativa del presidente della Regione Calabria sul dissesto idrogeologico”. Qualche ora più tardi i consiglieri hanno però ricevuto un’altra mail in cui stavolta l’intervento di Occhiuto era sparito dai punti all’ordine del giorno.
Uno sbianchettamento non da poco, considerando che lo scorso anno il ciclone Harry ha provocato danni nell’ordine di grandezza di un miliardo per la Regione e che proprio in queste settimane la giunta sta organizzando l’erogazione dei ristori per le aziende che ne hanno fatto richiesta. Le opposizioni sono rimaste sorprese però quando hanno visto che lunedì Occhiuto, dopo aver annullato l’informativa in Aula, si è invece regolarmente presentato a Rho, appena fuori Milano, per la fiera Tuttofood. Un appuntamento non certo secondario per il settore alimentare, ma che per altro sarà aperto fino al 14 maggio. E così il Consiglio regionale ha parlato del ciclone e della prevenzione per evitare altri disastri, votando mozioni e aprendo un confronto, ma senza il presidente.
“Il Consiglio regionale merita rispetto e i calabresi meritano risposte – attacca la 5Stelle Elisa Scutellà – Davanti a comunità che vivono da mesi tra danni, paura e incertezza, l’assenza del presidente Occhiuto in Aula rappresenta un segnale politico sbagliato e preoccupante”. Proteste 5Stelle anche per il mancato utilizzo di alcune risorse europee per la lotta al dissesto idrogeologico. Ma Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale in quota FI, risponde al Fatto difendendo il governatore: “Quelle delle opposizioni è francamente una polemica che fatichiamo a comprendere. Il presidente Occhiuto è sempre stato presente alle sedute del Consiglio regionale e non si è mai sottratto al confronto”. Secondo la ricostruzione di Cirillo, Occhiuto lo aveva informato “con ampio anticipo della sua impossibilità a partecipare all’assemblea essendo impegnato a Milano”. Il primo ordine del giorno sarebbe stata quindi una semplice “svista” dovuta a “un mero errore materiale degli uffici”: “Una modifica accolta da tutti i gruppi senza alcuna obiezione, sorprendono le polemiche delle opposizioni”. Al di là del pasticcio, resta quindi confermato l’impedimento milanese per il presidente, che ora si rende disponibile a tornare in Aula al prossimo Consiglio: “Serve una strategia seria, trasparente e permanente contro il dissesto idrogeologico – avvisa ancora Scutellà – La Calabria ha bisogno di una politica che abbia il coraggio della prevenzione e della responsabilità”.